Quando le bugie vengono usate contro le donne e i loro diritti.

Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Umberto La Morgia, consigliere leghista nel Comune di Casalecchio di Reno, ha dichiarato: “Il 90% delle denunce di violenza di uomini su donne sono false e vengono archiviate”, continua inoltre affermando che le donne fanno uso della violenza contro gli uomini “attraverso l’alienazione parentale (la distruzione del rapporto padre-figlio da parte della madre) e le migliaia di false denunce che le donne usano per avvantaggiarsi in sede di separazione civile”

A queste bugie noi della CGIL, che ogni giorno ci impegniamo nel contrastare la violenza verbale e fisica contro le donne, rispondiamo con i dati ufficiali delle Forze dell’Ordine, dell’Istat e dell’OMS.

– In Italia dal 1 gennaio sono 96 le donne uccise, una ogni 3 giorni

– Il 90% delle donne NON denuncia la violenza subita.

– La sindrome da alienazione parentale, invenzione del ddl PILLON, non è riconosciuta né dell’Organizzazione mondiale della sanità, né dal Ministero della Salute, né dall’Istituto superiore di sanità italiano.

Alle bugie occorre rispondere con la verità dei dati e dei fatti, sempre.

Invitiamo le donne delle associazioni, della politica e delle istituzioni che con noi lottano per l’eliminazione della violenza contro le donne a reagire con la forza della realtà ad ogni atto o presa di posizione mistificatoria probabilmente solo tesa a vivere un momento di notorietà sui social o, peggio, a dare della violenza contro le donne il terreno per la diffusione di notizie false e tendenziose.

No alle fake-news, no al maschilismo di ritorno.

#controlaviolenzasempre