Codess sociale: lunedì 18 novembre sarà sciopero alla struttura “Azzurro Sole” di Sala Bolognese. L’unica certezza: il 31 dicembre la struttura psichiatrica, aperta nel 2000, verrà chiusa dopo il trasferimento su altri territori fuori regione degli ospiti.
Nel corso dell’ultimo tentativo di conciliazione in Prefettura lo scorso 22 ottobre, le sigle sindacali avevano chiesto, ancora una volta, un impegno da parte della cooperazione sociale per ricollocare i 15 dipendenti, in maggioranza operatori socio-sanitari, che dal primo gennaio si troveranno senza un lavoro. O meglio, Codess sociale sembra intenzionata a non formulare un licenziamento collettivo ma a proporre ai dipendenti spostamenti su servizi di altri territori.
Per la Fp-Cgil di Bologna proporre a lavoratori con stipendi da 1000/1100 euro al mese di fare i pendolari da Bologna a Padova o da Bologna a Milano (come è stato ventilato) sarebbe una assurdità, quando sul territorio si potrebbero trovare soluzioni migliori. “In Prefettura, oltre a Codess sociale, Comune e AUSL, era stata invitata anche la Legacoop di Bologna, per sensibilizzare le cooperative sociali del territorio rispetto ai curriculum e alla possibilità di assorbire operatori qualificati con molti anni di esperienza – afferma ancora Simone Raffaelli di Fp-Cgil Bologna – che però non si è presentata. Eppure sul territorio abbiamo molte cooperative del settore che segnalano una cronica mancanza di operatori formati”.
Così lunedì mattina i lavoratori della struttura sciopereranno, con volantinaggi e altre iniziative finalizzate a sensibilizzare la cittadinanza e la politica del territorio rispetto alla loro situazione.


Fp-Cgil Bologna

Simone Raffaelli