FIRMATO IL PROTOCOLLO APPALTI TRA CGIL CISL UIL , COMUNE DI BOLOGNA E ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI

Questo testo norma gli appalti che il Comune di Bologna farà per i prossimi 3 anni
Il protocollo viene giudicato dalla Segreteria della CGIL di Bologna in maniera positiva.
Si va in una direzione opposta rispetto alla norma dello sbloccacantieri che rischia di privilegiare la competizione al massimo ribasso sul prezzo mettendo a rischio le norme sulla sicurezza e i trattamenti economici e normativi dei lavoratori.
le parti condividono quanto segue:
LEGALITA’: contrasto alle infiltrazioni mafiose negli appalti e subappalti con i seguenti strumenti
1- Rating di legalità anche sotto i 2 milioni di euro
2- Contrasto alle false cooperative “apri e chiudi”
3-Patto di integrità
4- collaborazione con la prefettura
GIUSTIZIA SOCIALE
-Collaborazione con il forum Diversità e Disuguaglianze per progettare appalti innovativi a misure di persone
LAVORO REGOLARE
-Rispetto dei contratti nazionali e dei contratti integrativi territoriali firmati dalle OO.SS. comparativamente rappresentative a livello nazionale del settore di riferimento, il cui ambito di applicazione sia direttamente connesso con l’attività in oggetto dell’appalto.
-Durc per le aziende edili, regolarità contributiva
-Collaborazione con l’ispettorato provinciale del lavoro
-Il subappalto verrà limitato sulla base delle caratteristiche del singolo appalto e ai lavoratori devono essere applicati gli stessi diritti e tutele previste dal protocollo.
Vengono considerati nei limiti del subappalto anche i consorzi
CLAUSOLE SOCIALI
-Il comune di Bologna inserirà la clausola sociale di riassorbimento dei lavoratori in essere nei cambi di appalto con il mantenimento della retribuzione maturata
-Premialità per le imprese che oltre alla tutela dei lavoratori in essere, si impegnano ad inserire al lavoro lavoratori fragili in collaborazione con “insieme per il lavoro”
TUTELA AMBIENTALE
-Sostituzione del prezzo con il ciclo di vita del prodotto
-Divieto della plastica monouso

-Il comune di Bologna adotterà il criterio di assegnazione della offerta economicamente più vantaggiosa a garanzia della tutele occupazionali, contrattuali, di legalità e per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro.

Nonostante la normativa sullo sbloccacantieri, a Bologna si conferma e si migliora il modello di tutela della qualità del servizio che deve andare di pari passo con la difesa occupazionale e retributiva dei lavoratori coinvolti
Questi obiettivi sono stati raggiunti con anche la condivisione delle associazioni imprenditoriali e cooperative che garantiscono il pieno rispetto degli obiettivi.

GLI OBIETTIVI RAGGIUNTI TUTELANO I LAVORATORI E COMBATTONO LE ILLEGALITA’
ADESSO SAREMO IMPEGNATI IN UNA OPERA DI MONITORAGGIO E DI GESTIONE

La Segreteria CGIL Bologna

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