“E’ un fatto gravissimo, ci riserveremo oltre allo sciopero di intraprendere tutte le iniziative necessarie per fare chiarezza sulle dinamiche dell’incidente e la messa in sicurezza di tutti i lavoratori e le lavoratrici impiegati nell’azienda”. E’ il primo commento del Coordinamento delle Rsu del gruppo Monrif (Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno) a seguito del decesso, nella giornata di ieri 29 ottobre 2019, di uno stampatore impiegato nella rotativa del Carlino di Bologna. Il lavoratore era rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro.

Il Coordinamento unitario delle Rsu, affiancato anche dalla Slc-Cgil di Bologna, ha proclamato uno sciopero immediato nella tarda serata di ieri, bloccando quindi l’uscita dei giornali di tutto il gruppo che oggi non saranno in edicola.

Nella mattinata di oggi, inoltre, il Coordinamento si riunirà per stabilire i passi successivi.

Slc-Cgil Bologna

Giulia Santoro

Di seguito, la nota unitaria con il Coordinamento Rsu e le sigle di categoria di Bologna, Firenze e Milano:

Comunicato stampa incidente sul lavoro al Resto del Carlino

Ieri sera intorno alle ore 20:00 è deceduto Lorenzo Bernini, lavoratore del Centro Stampa Poligrafici (CSP) del Resto del Carlino gruppo Monrif, ricoverato per un incidente sul lavoro avvenuto nella notte di mercoledì 23 ottobre.
I lavoratori delle sedi del CSP di Bologna e Firenze, appena appresa la drammatica notizia, sono entrati immediatamente in assemblea straordinaria, proseguita in uno sciopero spontaneo che si è protratto per tutti i turni notturni.
Il decesso, allo stato attuale delle informazioni, sembra avvenuto per arresto cardiaco mentre era ricoverato alla Clinica della Mano di Modena dove il lavoratore aveva subito un lungo intervento chirurgico nel tentativo di salvare la mano rimasta schiacciata nelle rotative.
Lorenzo lascia la moglie ed un figlio: intorno a loro i colleghi e tutto il sindacato si stringono nel dolore, e come segno tangibile di solidarietà doneranno alla famiglia la retribuzione del giorno del funerale.
In attesa della ricostruzione della dinamica dell’incidente da parte degli organi preposti, i sindacati hanno chiesto alla Azienda di sospendere cautelativamente la macchina rotativa su cui è avvenuto l’incidente.
Incidenti e morti sul lavoro non dovrebbero MAI avvenire ed invece in Italia rappresentano una intollerabile strage quotidiana.
In ogni caso, a prescindere dagli esiti delle indagini, questo ci obbliga a migliorare costantemente l’attenzione, le azioni, gli investimenti per favorire la sicurezza sul lavoro: questo sarà il primo punto di confronto nell’incontro fra sindacati ed azienda già pianificato per il giorno 5 novembre per una verifica della nuova organizzazione del lavoro conseguente all’introduzione della “nuova grafica” , che sta aggravando il clima interno.

Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, coord. RSU Resto del Carlino, Nazione, Il Giorno
Bologna Firenze Milano

Bologna, 30 ottobre 2019