La CGIL considera utile e doverosa la riorganizzazione dei SERT di Bologna.

C’è una indubbia necessità di intercettare le nuove e sempre più diffuse problematiche legate al diffondersi delle dipendenze.
Crediamo che su questo si possa trovare una ampia condivisione, a partire dalle lavoratrici e dai lavoratori coinvolti, ma senza scordare le nuove necessità che emergono e che il sistema pubblico, se vuole rimanere universale, deve affrontare.
Il nostro sistema socio/sanitario, sicuramente punta avanzata nel panorama nazionale, per continuare ad essere invidiato, deve avere anche il coraggio del cambiamento, soprattutto a fronte di un aumento preoccupante dei bisogni, della povertà e del disagio.
In seguito allo stato di agitazione proclamato da parecchie sigle sindacali, tra le quali quelle della CGIL, auspichiamo che l’Ausl convochi immediatamente un tavolo per affrontare i temi posti e trovi le soluzioni più appropriate. Senza la condivisione del personale che ogni giorno lavora con l’utenza, anche il miglior progetto è destinato a non decollare.

Segreteria CGIL Bologna

Sonia Sovilla