La FLC CGIL di Bologna aderisce al 3° Sciopero Globale per il Clima e partecipa alla manifestazione di venerdì 27 settembre insieme a al movimento Friday For Future

Venerdì 27 settembre 2019, alla manifestazione indetta a Bologna in Piazza San Francesco alle ore 9.30 in occasione del 3° Sciopero Globale per il Clima, scenderanno in piazza a fianco degli studenti di Friday For Future anche i docenti, i ricercatori, il personale amministrativo e tutte le figure professionali del mondo della conoscenza.

La FLC CGIL ha infatti deciso di accogliere l’appello di Friday For Future, e proclamare lo sciopero di tutti i settori della conoscenza (scuole, università, accademie ed enti di ricerca), invitando lavoratrici e lavoratori a scendere in piazza per sostenere la lotta per la giustizia climatica e per rivendicare misure urgenti che concretizzino la transizione verso un modello socio-economico sostenibile ambientalmente e socialmente.

Ci troveremo dietro lo striscione “We work for people, we work for the future”, un messaggio che vuole superare i confini e trasmettere il significato che proprio il mondo della conoscenza, può dare un apporto insostituibile alla rivoluzione di cui abbiamo bisogno per scongiurare una vera catastrofe planetaria che appare sempre più imminente e in grado di minacciare la stessa sopravvivenza della civiltà umana.

L’educazione e la formazione permanente sui temi ambientali, il rifinanziamento dell’università e della ricerca pubbliche sono la via maestra da seguire, un pilastro fondamentale del Green New Deal di cui abbiamo bisogno, ovvero una grande agenda programmatica e di investimenti che superi le formule retoriche e le trasformi in azioni concrete.

Serve una sinergia di azioni globali, nazionali e locali, e tanto si potrebbe iniziare a fare anche a partire dal mondo della scuola: pensiamo solo ad esempio a criteri costruttivi in materia di edilizia scolastica che ci portino ad avere scuole belle, sicure e a emissioni zero; oppure al potenziamento di un modello di mobilità casa-lavoro-scuola sostenibile, universale e accessibile sia per gli studenti che per il personale scolastico.

Per tutti questi motivi e per tanti altri saremo in piazza venerdì 27 e saremo parte del movimento che da ogni angolo del pianeta chiede ai governi misure urgenti per la giustizia sociale e climatica, e per affermare un diverso modello di sviluppo che renda possibile una vita equa, dignitosa e sostenibile per l’intera società.

Matteo Negri

Flc-Cgil Bologna