Si è svolta nella giornata del 18 luglio 2019 l’assemblea dei lavoratori della Gastronomia Italiana srl ( Gruppo Camst ), con il positivo risultato di una marcata partecipazione della forza lavoro ed una buona comprensione dei temi posti e degli approfondimenti che attraverso i numerosi interventi effettuati, è stato possibile focalizzare.

Sono stati chiariti i punti critici e i problemi che sono al centro del difficile confronto con la Direzione Aziendale in merito all’annunciata cessione totale delle quote GI, senza l’applicazione della L.428/90 art.47 ad una New Company, ancora tutta da definire e che avrebbe già dichiarato un esubero di 15 dipendenti sugli attuali 66.

La decisione Aziendale, caratterizzata tra l’altro dall’assenza di un progetto industriale, ha causato tra i lavoratori coinvolti una crescente e diffusa preoccupazione. La FLAI-CGIL congiuntamente alla RSU ha immediatamente richiesto l’apertura di un tavolo di crisi, ponendo come elementi prioritari da discutere, presidiare e chiarire, la corretta applicazione del verbale di accordo siglato in data 26-10-2016, dove Camst si impegnava a garantire la continuità industriale e il tema della garanzia occupazionale con particolare riferimento agli esuberi dichiarati.

Le Istituzioni del territorio hanno prontamente convocato le parti, per il 24 luglio 2019 alle ore 11.30, al fine di poter favorire una soluzione positiva della vertenza

Alla luce di quanto sopra esposto, in accordo con i lavoratori, viene indetto a far data da oggi, lo stato di agitazione che come prima iniziativa prevede lo sciopero per l’intera giornata di mercoledi’ 24 luglio 2019.

In tale data i lavoratori si danno appuntamento alle ore 10,30 presso la CITTA’ METROPOLITANA DI BOLOGNA in via Zamboni 13 per manifestare tutta la loro contrarietà nei confronti di Camst e per sostenere la FLAI-CGIL e la RSU nell’ incontro già programmato, che vedra’ la presenza delle Istituzioni, e vertici Aziendali .

Si invita la Direzione Aziendale ad una seria ed attenta riflessione al fine di rivedere la propria posizione e rispettare gli accordi assunti in precedenza.

L’obiettivo comune di fondo resta comunque quello di favorire la crescita e la competitività Aziendale, per assicurare il mantenimento e lo sviluppo dell’occupazione.

Bologna, 22-07-2019

FLAI-CGIL Vincenzo Grimaldi-Luigi Maiello

RSU