La CGIL e lo Spi-CGIL di Bologna sono a fianco dell’ANPI per chiedere lo scioglimento di Casa Pound, Forza Nuova e altre formazioni che si richiamano nel linguaggio, negli atteggiamenti,
nelle dichiarazioni e nelle pubblicazioni al fascismo e al nazismo.
In Italia anche per merito di una sentenza della Corte Costituzionale l’apologia di fascismo è un reato poiché è “un’istigazione indiretta a commettere un fatto rivolto alla riorganizzazione del partito fascista”.
La convivenza civile nel nostro Paese è basata sul rispetto dei principi della Carta Costituzionale nata dalla lotta di liberazione al nazifascismo.

Per questo sono inaccettabili gli atteggiamenti che hanno una connotazione razzista, xenofoba di chiaro stampo fascista che in diverse circostanze hanno visto come protagonisti esponenti di Forza Nuova e Casa Pound, così come sono da condannare con estrema decisione le intimidazioni, le violenze, gli atti vandalici e di sfregio che hanno colpito i simboli della resistenza che si trovano sul nostro territorio.

La CdLM e lo SPI di Bologna, che intendono preservare, salvaguardare e diffondere i valori costitutivi del sindacato, in coerenza con la campagna “Mai più fascismi”, danno piena adesione all’appello dell’ANPI e chiedono che, per una evidente incompatibilità con i valori della libertà e della democrazia, le formazioni neofasciste vengano sciolte.

CAMERA DEL LAVORO METROPOLITANA di BOLOGNA

SPI CGIL BOLOGNA