Alle compagne e lavoratrici del gruppo “La Perla”
Care
compagne e lavoratrici del gruppo “La Perla”, vorrei rappresentarvi la mia personale
solidarietà e quella delle donne e degli uomini presenti alla riunione sulle Politiche di
genere che si è tenuta a Roma oggi 5 luglio.
La proprietà del noto gruppo tessile ha annunciato la volontà di una drastica riduzione
occupazionale per 126 donne impiegate in uno dei più prestigiosi esempi e marchi del Made
in Italy. Non è la prima volta che questa produzione e q ueste eccellenze produttive e
di professionalità sono messe a rischio e siete state in grado di superare altri momenti
difficili. Non arrendetevi, noi vi sosterremo.
Svuotare l’azienda di preziose abilità di donne prime artefici di un successo
internaziona le non è il modo per rilanciare la produzione, ma risponde soltanto a
intenti di speculazione finanziaria e dimostra la totale assenza di una visione
imprenditoriale e disprezzo per un’attività che tutto il mondo ci invidia.
Sosterremo la richiesta della C gil per un intervento governativo che affianchi la
trattativa già in corso con la Regione Emilia Romagna per una risoluzione positiva della
vertenza.

Con affetto.
Susanna Camusso