Il 25 Giugno 2019 è stato firmato l’accordo di gestione del cambio di appalto delle
Lavoratrici e dei Lavoratori che, nello stabilimento Ducati Motor di Borgo Panigale, si
occupano delle visite guidate alla fabbrica e al Museo e delle attività di “Fisica in Moto”
.
Si tratta di 17 lavoratrici e lavoratori (con una netta prevalenza di occupazione femminile)
impiegati da diverso tempo in uno degli appalti all’interno dello stabilimento di Borgo
Panigale di Ducati Motor.
L’accordo, sottoscritto tra la FIOM-CGIL di Bologna, Gi Onboard (azienda che aveva in
gestione l’appalto sino al 30 giugno 2019 e Randstad Services), si colloca nel solco delle
politiche sindacali che la FIOM di Bologna sta sviluppando nella contrattazione di secondo
livello sul territorio.
L’accordo infatti prevede, oltre al mantenimento occupazionale per tutte e tutti le 17
lavoratrici e lavoratori a tempo indeterminato, la conferma integrale dei trattamenti
economici così come delle anzianità maturate nel corso del precedente appalto.
Di assoluta rilevanza è la riconferma del CCNL Industria metalmeccanica, che continuerà
ad essere applicato all’appalto “Guide e Fisica in Moto” in Ducati, sia negli aspetti salariali
che normativi; viene di conseguenza confermata la copertura delle lavoratrici e dei
lavoratori attraverso il Fondo Sanitario Metasalute, i Flexible Benefits in pagamento nella
mensilità di Giugno e l’elemento perequativo, non essendo ancora presente una
contrattazione di secondo livello.
E’ inoltre previsto il mantenimento della rappresentanza sindacale (RSU) e di tutte le
agibilità sindacali.
Riteniamo che questa strada, fatta di relazioni sindacali avanzate con Ducati Motor, di un
rapporto consolidato nel tempo tra la FIOM e i lavoratori degli appalti, sia necessaria
affinché la contrattazione allarghi ed estenda il più possibile garanzie salariali, normative e
sindacali a tutti i lavoratori e le lavoratrici che operano negli appalti.
Nell’assemblea che ha preceduto la firma del accordo, le Lavoratrici ed i Lavoratori hanno
espresso ampia soddisfazione per i contenuti del accordo e per il lavoro svolto dalla FIOM
di Bologna e dalle delegate FIOM.
Oltre all’ ampia soddisfazione delle Lavoratrici e dei Lavoratori, riteniamo questa capacità
di rappresentare i lavoratori sia la migliore risposta alla discussione politica in atto nel
paese sul salario minimo.
A questo proposito, come sostengono sia la FIOM che la CGIL, vi è la necessità di
affrontare il tema del salario minimo estendendo erga omnes i CCNL di settore (in questo
caso il contratto metalmeccanico), non solo da un punto di vista salariale, ma anche
normativo.
Bologna, 3 luglio 2019
FIOM CGIL BOLOGNA