L’O.S. CGIL FP durante l’incontro del 20/06/2019, con il Centro Giustizia Minorile
dell’Emilia-Romagna e Marche, ha informalmente appreso della possibile prossima
apertura del secondo piano detentivo presso la struttura in oggetto, e che secondo il
Dirigente di codesto servizio “la dotazione organica di sede prevede le unità di PP per i
due piani detentivi”, il tutto senza ulteriori informazioni in merito, ai rappresentanti dei
lavoratori.
Da quanto appreso informalmente, risulterebbe che presso la struttura in oggetto,
dovranno essere eseguiti alcuni lavori di ripristino presso il secondo piano detentivo, ormai
inutilizzato da anni, che porterebbero come conseguenza al raddoppio della capienza dei
detenuti.
Se quanto appreso informalmente, dovesse risultare veritiero, la scrivente O.S. chiede fin
da subito delucidazioni in merito alle modalità, con cui detti lavori verrebbero effettuati e
sulle possibili ricadute sulla sicurezza del personale. A tal proposito questa O.S. vuole
esprimere la propria contrarietà all’eventuale svolgimento di ulteriori lavori presso la
struttura, con la contemporanea presenza dei detenuti presso la struttura, come tra l’altro
avvenuto nel recente passato.
La notizia di un possibile inizio di nuovi lavori presso la struttura, ci lascia alquanto basiti
soprattutto in questo momento storico, in cui sembra prospettarsi un possibile nuovo
avvicendamento della figura del Comandante di Reparto che, come segnalato con
precedente nota, significherebbe gettare il personale dell’Istituto in una nuova situazione
di disorientamento a causa dei continui avvicendamenti che perdurano ormai da anni.
Per le ragioni sopra esposte la CGIL FP chiede urgenti informazioni in merito ai possibili
lavori di cui sopra e sulle eventuali modalità e tempi di svolgimento
.
Sollecita inoltre l’Amministrazione a fare chiarezza in merito ad una figura di Comandante
di Reparto definitiva
e, se è sua intenzione supportarla con dei sottufficiali, chiede inoltre
di chiarire il concetto relativo alla dotazione organica di sede, riguardo al personale
necessario per garantire la piena funzionalità dell’Istituto
, considerato che allo stato attuale
risultano essere presenti circa 35 unità comprensive dell’attuale Comandante e che, a
parere della scrivente per garantire la piena funzionalità dell’Istituto in questione ne
servirebbero molte di più.
Considerato quanto sopra, la scrivente O.S. resta in attesa di urgenti cenni di riscontro
ribadendo dichiarandosi pronta a mettere in campo tutte le azioni di protesta, compreso lo
stato di agitazione e l’interruzione delle trattative ad oltranza con l’Amministrazione
Minorile di Bologna.
Nell’attesa di un urgente cenno di riscontro, porgiamo distinti saluti.
FP CGIL
S. Bianco