Dopo lo sciopero del 19 giugno scorso, la Città Metropolitana ha convocato per domani 27 giugno un tavolo di salvaguardia a cui sono chiamati tutti i soggetti della filiera, dal fondo salute di RBM Previmedical fino al call center in sub-appalto di Funo.

I 43 dipendenti di LCT Igea rischiano, infatti, di essere le incolpevoli vittime delle frodi fiscali commesse dalla holding Altea (a cui appartiene LCT, che da mesi ha i conti correnti bloccati dalla magistratura), frodi che sono state colte al balzo e usate come alibi da chi vorrebbe togliere il lavoro da Funo per portarlo altrove, in luoghi dove contratto, diritti e salario sono al di fuori della legalità. Si tratta di una vicenda complicata, che si può risolvere soltanto con la piena assunzione di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti.

Domani sarà ancora sciopero: i lavoratori terranno nel pomeriggio un presidio davanti a Palazzo Malvolti per far sentire la loro voce ai partecipanti al tavolo della città metropolitana.

Slc Cgil Bologna

Giulia Santoro

Segretario Generale Slc Cgil Bologna