CGIL CISL UIL confederali e di categoria valutano positivamente
l’incontro avvenuto oggi, 20 giugno 2019, in Città metropolitana tra Comune di
Bologna , OOSS, cooperative che attualmente gestiscono il sistema
dell’ accoglienza e centrali cooperative. Riunione finalizzata a
trovare una soluzione alla difficile situazione occupazionale che si
è venuta a creare dopo l’improvvisa chiusura di via Mattei ma
destinata ad allargarsi nei prossimi mesi per l’applicazione
all’intero sistema del decreto Salvini.
Pur confermando un giudizio estremamente negativo su quanto sta
succedendo in seguito all’applicazione del decreto, e ribadendo
l’impegno per affermare un modello di accoglienza, ampliamento sperimentato su
questo territorio, basato sull’integrazione e l’accoglienza, si é
congiuntamente condiviso di affrontare insieme la situazione che si
sta determinando
con il seguente percorso:

1) il Comune di Bologna si impegna a coinvolgere la Regione ER visto
che la situazione di crisi del settore coinvolge i lavoratori ben
oltre l’area metropolitana nonché ad affrontare con la Prefettura il
problema di garantire assolutamente la proroga dei bandi alle
condizioni attuali. Il coinvolgimento della regione è da ritenersi
fondamentale anche per costruire percorsi di formazione e
riqualificazione professionale per i lavoratori;

2) nei prossimi giorni, precisamente il prossimo 25 giugno ore 10.00 , le OOSS incontreranno le centrali al fine di valutare la situazione delle singole cooperative coinvolte su ferie residue, utilizzo banca
ore, possibilità di ricollocazione all’interno del sistema
cooperativo nonché necessità di apertura di ammortizzatori sociali
al fine di garantire continuità di reddito ai lavoratori;

3) le cooperative si riservano di comunicare quanto prima la loro
decisione di partecipare o meno ai prossimi bandi al fine di valutare
per tempo l’effetto delle clausole sociali sull’occupazione
complessiva;

4) insieme per il lavoro viene considerata una ulteriore strada da
percorrere per garantire l’eventuale ricollocazione di lavoratori in
svantaggio sociale coinvolti dallo smaltellamento del sistema.



CGIL CISL UIL confederali e di categoria confermano la necessità che il confronto con le
Istituzioni locali e i soggetti gestori del sistema continui a
mantenere alto il livello di attenzione verso questi lavoratori
che,
di fatto, stanno perdendo il lavoro per precisa scelta di una legge sbagliata
trovando le soluzioni migliori per evitare licenziamenti,
riduzioni di orario e di reddito.  Si tratta di una crisi dalle
caratteristiche diverse da quelle conosciute storicamente dal
sindacato, che va monitorata settimana dopo settimana ma che il
sindacato confederale intende seguire con la massima attenzione.
Valuteremo anche un percorso di sostegno al reddito in analogia con quanto definito in altre situazioni di crisi.

CGIL CISL UIL BO E AREA METROPOLITANA 
confederali e di categoria