La CGIL FP ritiene doveroso ritornare sulla questione del sovraffollamento, a fronte della circostanza che, nelle ultime settimane, si è raggiunti il numero record di 841 detenuti presenti rispetto ad una capienza regolamentare – è sempre bene rammentarlo – di 492 detenuti previsti.

Tale situazione influisce negativamente nella gestione soprattutto di alcune sezioni detentive, quali le sezioni “giudiziarie” e la sezione “nuovi giunti” del Reparto infermeria, che risultano particolarmente congestionate, a cui si fa fronte attraverso il ricorso al lavoro straordinario.

Come nel recente passato, riteniamo opportuno ribadire che, a causa della mancanza di posti disponibili nelle sezioni giudiziarie, la sezione “nuovi giunti” mantiene ubicati i detenuti per periodi troppo lunghi, comunque oltre il tempo necessario ad effettuare gli screening sanitari previsti.

La condizione descritta, finisce per penalizzare sia il personale di Polizia Penitenziaria che la popolazione detenuta ed il prolungarsi di detta situazione potrebbe portare serie conseguenze per le soglie di sicurezza dell’intera struttura, considerato anche il periodo estivo appena iniziato che, come risaputo, crea condizioni di detenzione meno sostenibili all’interno delle sezioni detentive, soprattutto se le stesse risultano sovraffollate come lo sono oramai da lungo tempo.

Si rammenta che anche il Dipartimento, in una sua Circolare, ha chiesto ai Direttori degli Istituti di «vigilare affinché non si verifichino, ed eventualmente non si protraggano, situazioni analoghe a quelle sanzionate dalla Corte di Strasburgo».

Al fine di evitare di rincorrere i problemi anziché prevenirli, magari con provvedimenti tampone estemporanei di distacco/missione, la scrivente O.S. chiede quindi un immediato intervento da parte delle Autorità competenti del superiore Dicastero, al fine di assicurare migliori condizioni lavorative per il personale di Polizia Penitenziaria, senza continuare a dover effettuare ingenti aliquote di lavoro straordinario, e di vivibilità dignitosa per la popolazione detenuta.

p. FP CGIL BOLOGNA

S. Bianco