Un detenuto nuovo giunto di origini camerunensi, da poco condotto in carcere dalle forze dell’ordine, a cui aveva creato non pochi problemi durante le fasi dell’arresto, ha rifiutato di eseguire sia l’immatricolazione che la visita di primo ingresso, rifiutando anche di andare nel reparto in cui era stato destinato. E’ intervenuto anche il Comandante di reparto nel tentativo di convincerlo, ma il soggetto senza nessun motivo ha iniziato a sferrare pugni e calci verso il Comandante e tre dei suoi uomini che, in seguito all’aggressione subita, sono stati costretti a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso.

La CGIL FP Bologna esprime la propria solidarietà nei confronti del Comandante di reparto e di tutto il personale di Polizia Penitenziaria coinvolto nello spiacevole episodio. Crediamo doverosa una riflessione da parte dell’Amministrazione in merito ai continui episodi di aggressioni e proteste, che a vario titolo si stanno sempre più ripetendo anche in altri Istituti del Paese a scapito del personale di Polizia Penitenziaria sempre più abbandonato a se stesso, e privo dell’adeguata preparazione nel gestire soggetti sempre più violenti e con problemi di carattere psicologico.

Bologna, 28 maggio 2019

Fp-Cgil Bologna

Salvatore Bianco