Firmato il primo accordo in Città metropolitana su welfare e infrastrutture

Oltre due anni fa CGIL CISL UIL del territorio presentarono una piattaforma alla allora appena costituita Città metropolitana. Ora il primo accordo, forse il primo in Italia (SCARICALO QUI).
Si tratta di un primo accordo con questo nuovo ente istituzionale, che si affianca a quello già unitariamente firmato dalla categoria dei lavoratori pubblici.
Si apre un nuovo è importante fronte contrattuale che intendiamo sviluppare nei prossimi anni per affrontare in maniera omogenea sul territorio importanti tematiche strategiche sulle infrastrutture e e sul welfare.

Punti salienti sono:

1) condivisione politica rispetto al decreto sicurezza e mantenimento del tavolo in Cm con Istituzioni, OOSS, enti gestori, prefettura e associazioni datoriali per affrontare congiuntamente le ricadute occupazionali;
2) monitoraggio e coordinamento delle politiche abitative in coerenza con la legge urbanistica regionale lavorando sulla filiera dell’abitare e prioritariamente sull’utilizzo del patrimonio pubblico inutilizzato
3) favorire piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), va proseguito il confronto sull’implementazione del PUMS e scelte urbanistiche che favoriscano la città pubblica e gli spazi per tutti
4) costituzione della consulta permanente della legalità
5) aggiornamenti protocollo appalti con il Comune di Bologna e processo graduale di accorpamento degli stessi, orientandosi verso la stazione appaltante unica; rafforzamento ruolo pubblico delle aziende pubbliche partecipate con estensione dei protocolli sugli appalti
6) mantenimento e implementazione del tavolo di salvaguardia occupazionale
Implementazione di azioni per attrarre investimenti sul territorio finalizzate a creare buona occupazione anche con un occhio rivolto allo svantaggio sociale
7) nei confronti della conferenza socio sanitaria, applicazione piena dell’accordo da poco siglato sul tema delle case famiglia, protocollo appalti con le aziende sanitarie bolognesi, monitoraggio del nuovo regolamento Cra
8) entro il 2019 una verifica sui vari sistemi di sostegno al reddito applicati sul territorio, numero di persone coinvolte, risorse e progetti attuati
9) tavolo di confronto metropolitano con le OOSS sul tema dell’andamento dell’occupazione femminile
10) iniziativa da avviare in città metropolitana su rafforzamento delle unioni, omogeneizzazione delle funzioni attribuite nonché sulla ripresa del tema fusioni.

Una intesa innovativa che va nella direzione auspicata fin dalla sottoscrizione del Patto per il lavoro metropolitano del 2015, che sposava l’idea del confronto con la rappresentanza sociale come modalità condivisa per tutte le politiche territoriali, siano esse infrastrutturali, siano esse relative al welfare.

CGIL BOLOGNA

Sonia Sovilla