Il prossimo 31 maggio 2019, la Filcams ha proclamato una giornata di sciopero nazionale, unitariamente alle categorie di Cisl e Uil, con una manifestazione a Roma, delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nelle imprese di servizi di pulizia, integrati e multiservizi.

La giornata di lotta ho come obiettivo la conclusione del rinnovo del Contratto nazionale scaduto da ben 6 anni.

Le lavoratrici e i lavoratori interessati sono circa 600 mila e svolgono un lavoro estremamente utile per garantire, a tutti, l’utilizzo di: ospedali, scuole, uffici, banche, tribunali, ambulatori e tanti altri luoghi necessari alla collettività.

La maggior parte, delle lavoratrici e dei lavoratori, è assunta con contratti settimanali di poche ore, con continui rischi di perdita del posto e di tenuta della retribuzione ad ogni cambio di appalto.

Le controparti datoriali, hanno posto una pregiudiziale al tavolo di trattativa che riguarda il peggioramento del trattamento di malattia, sia sotto il profilo normativo che economico, ad oggi non hanno dato segnali di ripensamento, considerando impraticabile un accordo.

Il settore è fortemente esposto anche alle ricadute dell’intervento che il Governo sta avviando sulla modifica del Codice degli Appalti, sono a rischio la tenuta delle clausole sociali e ritornano prepotentemente le politiche degli appalti al massimo ribasso.

La vertenza si colloca in un momento particolare della mobilitazione su scala nazionale da parte delle Confederazioni unitariamente, dopo la manifestazione del 6 febbraio scorso a Roma e con le tante manifestazioni e scioperi che le Categorie hanno e continueranno a svolgere nei prossimi giorni.

La Camera del Lavoro unitamente alla Categoria vista la rilevanza della fase di mobilitazione, invita tutte le categorie e la struttura alla massima partecipazione e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.

Segretario generale CdLM CGIL

Maurizio Lunghi

Segretario generale Filcams-Cgil

Emiliano Sgargi