A distanza di circa un anno dall’accertamento dei gravi fatti avvenuti nella casa famiglia IL FIORE, l’11 di aprile 2019 si terrà la prima udienza presso il Tribunale di Bologna nell’ambito del giudizio abbreviato. In tale contesto al responsabile della struttura, Dani Vanes, sono contestati i reati di maltrattamenti a persone anziane a questo affidate, sequestro di persona e lesioni. Fatti gravissimi, che hanno indotto lo SPI-CGIL di Bologna a costituirsi parte civile.

A supporto di tale scelta della organizzazione sindacale dei pensionati bolognesi viene l’impegno affinché non solo sia fatta giustizia e sia punito chi si è macchiato di gravi reati in un campo molto delicato come quello della cura delle persone anziane sole e con forti elementi di fragilità, ma si affermi la necessità che siano adeguate le norme che regolano lo sviluppo di attività economiche in questo settore. In tale direzione va vista, quindi, l’importanza del recente accordo sottoscritto tra le organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati e la Presidenza delle Conferenza Socio Sanitaria in Città metropolitana, che ha definito i criteri minimi per l’apertura di residenze per anziani private. Stiamo parlando di una realtà in evidente espansione, anche per una insufficiente offerta del sistema pubblico, che ha bisogno di regole a garanzia della qualità della assistenza offerta.

Peraltro il caso di San Lazzaro non è l’unico del nostro territorio, ricordiamo il recente di San Benedetto Val di Sambro, altro caso dove lo SPI di Bologna si costituirà come parte civile, dove le violenze sono andate oltre ogni immaginabile limite arrivando a violenze di natura sessuale, e in regione non mancano altre realtà dove anziani sono stati maltrattati e violati i loro più elementari diritti.

Il nostro impegno processuale sarà tale per non lasciare da soli gli anziani e le loro famiglie davanti ai giganteschi problemi che derivano dal trovarsi di fronte, in un momento di estremo bisogno, a persone professionalmente non all’altezza o meglio, per come si sono evolute le indagini, a dei veri criminali.

Lo SPI-CGIL si batte da oltre 70 anni perché gli anziani e i pensionati possano avere una piena rappresentanza sociale e politica.

Il rispetto degli anziani, dei loro elementari diritti, sempre nella stessa giornata dell’11 Aprile saranno oggetto di un importante convegno promosso dalla Fondazione Minguzzi e che si terrà nella sede dell’Avis, Ospedale Maggiore di Bologna, dal titolo DIRITTI E RESPONSABILITA’ una carta per gli anziani fragili.

La costruzione di una carta per gli anziani fragili e il suo sostegno muovono da una idea-proposta dello SPI CGIL che nel lontano 2011 sostenne UNO STATUTO DELLE PERSONE ANZIANE che oggi trova finalmente un riconoscimento istituzionale.

Ogni anziano deve quindi sapere che lo SPI sarà sempre al suo fianco, nei tavoli istituzionali e così nelle aule dei tribunali, perché ogni danno procurato alla sua salute e alla sua dignità verrà da noi assunto anche come una offesa fatta direttamente a noi.

Bologna, 8 aprile 2019