Bologna, 3 aprile 2019

CGIL CISL UIL esprimono seria preoccupazione per l’articolo odierno di Repubblica relativamente al fatto che negli ospedali cittadini, in seguito a una maxi operazione dell’Ispettorato del lavoro, ci sarebbero infermieri a chiamata gestiti da una piattaforma online e badanti “socie” di una falsa cooperativa.

Per quanto ci riguarda la legalità sul territorio e nei luoghi di lavoro costituisce una imprescindibile priorità per l’intera collettività, per la qualità dell’assistenza, la tutela degli utenti e di tutti quelli che in questa filiera prestano la propria attività.

Nelle prossime ore ci attiveremo con una richiesta di incontro urgente nella sede appropriata, ovvero la CSST in città metropolitana, nella quale chiederemo la presenza di tutte le aziende sanitarie bolognesi congiuntamente al direttore dell’Ispettorato sede di Bologna Dott. Millo ciò al fine di capire esattamente quale sia la situazione.

CGIL BO, CISL area metropolitana, UIL BO e ER

Sovilla Schincaglia Spizzichino