La giornata dell’8 marzo è da sempre caratterizzata, per il Sindacato e per la CGIL in particolare, da iniziative che non si limitino alla “celebrazione” e/o alla distribuzione di pur sempre graditi fiori, ma assumano la valenza di opportunità di riflessione e condivisione delle questioni che attengono la condizione femminile, in particolare nel mondo del lavoro.

Quest’anno abbiamo organizzato uno specifico approfondimento seminariale sulle tecniche negoziali ad uso delle donne, dedicato alle nostre delegate ed alle lavoratrici dei nostri settori.

Dobbiamo però e con rammarico prendere atto che alla nostra iniziativa non potranno partecipare le lavoratrici del Comune di Bologna che ce ne avevano esplicitamente fatta richiesta, in quanto l’Amministrazione Comunale non ha ritenuto di autorizzare la loro partecipazione all’iniziativa con l’utilizzo delle ore di assemblea.

Molto ci sarebbe da dire e da commentare sulle motivazioni addotte, partendo dal presupposto che anche contrattualmente non è prevista una autorizzazione per lo svolgimento di assemblee e che l’amministrazione potrebbe eventualmente chiedere uno spostamento di data (che comunque non avrebbe senso) solo a fronte di eccezionali e motivate esigenze di servizio………

Ci limitiamo quindi a prendere atto che siamo di fronte a una precisa scelta, ci permettiamo di dire alquanto sprezzante nei confronti della nostra organizzazione, che però non potrà non avere ricadute e riflessi sulla modalità di relazione che pensavamo caratterizzasse il rapporto tra l’Amministrazione del Comune di Bologna e la nostra categoria

LA SEGRETARIA GENERALE

FP CGIL BOLOGNA

Adele Ventura