Cgil Cisl Uil di Bologna e area metropolitana esprimono solidarietà e vicinanza all’ Arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, uomo di pace e fratellanza in un periodo caratterizzato purtroppo dal diffondersi di razzismo, intolleranza e oscurantismo.

Bologna rimarrà una città aperta ed inclusiva, come è sempre stata nella sua gloriosa storia perché non abbiamo dubbi che prevarrà sempre l’integrazione e il rispetto per tutte le persone che qui nascono,  abitano  stabilmente o semplicemente vi transitano. Viviamo davvero un momento di pericolose barbarie se esprimersi a favore di un luogo trasparente e legale nel quale esercitare liberamente il proprio culto nel pieno rispetto delle regole democratiche,  è oggetto di atti intimidatori. Siamo preoccupati ma non ci arrendiamo. È giusto assegnare spazi adeguati per permettere ai fedeli musulmani  di professare il loro culto alla luce del sole, come garantito dalla nostra Costituzione e come alternative ai garage e a luoghi angusti che producono solo odio e integralismo. Moschee che, come nella miglior tradizione islamica, possono essere anche luoghi di cultura e di incontro per l’intera comunità. 


Cgil Cisl Uil Bologna
Maurizio Lunghi Danilo Francesconi Giuliano Zignani