Dopo le violenze avvenute nella casa famiglia “Il Fiore” di San Lazzaro, per le quali nel mese di aprile si terrà la prima udienza e nella quale lo SPI CGIL di Bologna si costituirà parte civile, oggi, grazie ad una azione delle forze dell’ordine, scopriamo che in un’altra realtà del nostro territorio, la casa famiglia “Il Fornello”, altri anziani venivano violentati e maltrattati. L’assenza di un’adeguata normativa nazionale e di strutture pubbliche in grado di prendersi cura di anziani non autosufficienti, ha fatto sì che siano cresciute anche nel nostro territorio, senza un adeguato controllo, strutture private prive di quei criteri minimi di umanità.

Proprio in questi giorni, a seguito di una precisa richiesta delle organizzazioni dei pensionati SPI-CGIL, FNP-CISL, UILP pensionati, sulla base di linee guida regionali, si definiranno i requisiti minimi per svolgere tale attività e i criteri di vigilanza che le strutture pubbliche dovranno necessariamente applicare. In particolare sarà necessario che i comuni del nostro territorio adottino immediatamente tale norme per garantire attenzione e cura a quei pensionati che, non potendo più restare nelle proprie residenze, siano ospitati in luoghi adatti e con le dovute attenzioni.

Il tempo è prezioso se vogliamo davvero tutelare i nostri anziani.

Bologna, 19 febbraio 2019

Valentino Minarelli

Segretario Generale Spi-Cgil Bologna