E’ stato sottoscritto nei giorni scorsi un “parere consultivo” nell’ambito del CISI (Comitato  Interaziendale di Indirizzo Sindacale, che comprende le rappresentanze sindacali delle aziende IMA  spa, GIMA spa, GIMA TT spa, Corazza spa, TMC spa e Ilapack Italia spa) con l’impegno di andare a  sottoscrivere in tutte le aziende specifici accordi in materia di impegno contro le molestie e la violenza  nei luoghi di lavoro. Il “parere consultivo”, sottoscritto dalla Direzione Aziendale, da FIM FIOM UILM Bologna e dai  delegati sindacali che fanno parte del CISI, si basa sui contenuti dell’accordo delle parti sociali  europee del 26 aprile 2007 dal titolo “Accordo quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di  lavoro” e dell’Accordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro sottoscritto tra  Confindustria e CGIL-CISL-UIL, del 25 gennaio 2016 e tenendo conto di quanto condiviso a livello  regionale il 3 maggio 2017 tra Confindustria Emilia – Romagna e CGIL-CISL-UIL dell’Emilia  Romagna. Per molestie o violenza si intende quanto stabilito dalle definizioni degli Accordi sopra richiamati: “Le molestie si verificano quando uno o più individui subiscono ripetutamente e deliberatamente abusi, minacce e/o umiliazioni in contesto di lavoro. La violenza si verifica quando uno o più individui vengono aggrediti in contesto di lavoro. Le molestie e la violenza possono essere esercitate da uno o più superiori, o da uno o più lavoratori lavoratrici, con lo scopo di violare la dignità della persona, di nuocere alla salute e/o di creare un ambiente di lavoro ostile” Con il “parere consultivo” del CISI le parti riconoscono, inoltre, il principio che la dignità degli  individui non può essere violata da atti o comportamenti che configurino molestie o violenza e che  vanno denunciati i comportamenti molesti o la violenza subiti sul luogo di lavoro.  Le parti, infine, ritengono che nell’Azienda tutti hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un  ambiente di lavoro in cui si a rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali  basate sui principi di uguaglianza e di reciproca correttezza, anche in attuazione dell’Accordo Quadro  delle Parti Sociali Europee del 26 aprile 2007. Con gli accordi che saranno sottoscritti in tutte le aziende, la Direzione Aziendale e le parti sindacali  (FIM FIOM UILM e RSU delle singole imprese) si impegnano a rendere note alle lavoratrici ed ai  lavoratori le strutture ed i relativi recapiti (allegati agli accordi) alle quali coloro che siano  eventualmente stati vittime di molestie o di violenza nei luoghi di lavoro potranno liberamente  rivolgersi e che, per la loro specifica competenza sono ritenuti i più idonei per affrontare eventuali  problematiche dirette e indirette collegati a tali temi, con la discrezione necessaria al fine di proteggere  la dignità e la riservatezza di ciascun soggetto coinvolto. Il “parere consultivo” sottoscritto al CISI e i successivi accordi che saranno sottoscritti nelle aziende  del Gruppo IMA rappresentano un contributo importante che il sindacato dei metalmeccanici di  Bologna porta anche verso il prossimo 8 marzo. 

Bologna, 7 febbraio 2019  

FIM FIOM UILM BOLOGNA