Stamattina 28 dicembre 2018 CGIL BO, CISL Area metropolitana e UIL BO ER sono un piazza con i pensionati che, unitariamente, protestano contro una manovra finanziaria che fa “cassa” sul potere d’acquisto delle pensioni di chi ha regolarmente versato i contributi.
Ma siamo in piazza anche contro la decisione di cancellare l’attuale IRES al 12% per gli enti sociali non commerciali, con il passaggio al 24%; ciò porterà ad una vera e propria patrimoniale sulla solidarietà, come sostenuto dall’articolato mondo del volontariato e del terzo settore, che impattera’ inevitabilmente sulla parte più fragile e debole della popolazione. Ancora una volta, dopo il decreto Salvini che fa venir meno qualunque possibilità di costruire reale integrazione per i migranti, verranno ridotti i servizi che in questi anni hanno permesso di dare spesso le uniche risposte ai più poveri e alla fascie di popolazione con scarsi mezzi a disposizione per sopravvivere dignitosamente. Un ulteriore provvedimento che va nella riduzione del principio di solidarietà a favore del quale, coerentemente con la nostra Carta Costituzionale che dovrebbe essere patrimonio di tutti, il sindacato confederale non finirà mai di lottare.

Lunghi/Francesconi/Zignani