Ieri, 10/12/2018 si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle RSU-RLS in Koinè Bologna, uno dei due call center Bologna che fornisce servizio di assistenza ai clienti per il Gruppo Hera, azienda che conta poco più di 300 lavoratori, uno dei principali call center in Regione Emilia-Romagna.
L’SLC-CGIL ha sfiorato il 70% dei consensi, eleggendo 4 RSU su 6 e conquistando anche l’en plein
con 3 RLS su 3, più che raddoppiando i voti ottenuti alle precedenti elezioni RSU-RLS, in una
competizione elettorale a 4 che ha visto presenti anche CISL, UIL ed UGL.
Questo strepitoso risultato è il frutto del lavoro portato avanti in questi anni, un risultato costruito sulle
conquiste sindacali ottenute anche con la lotta, alle volte della sola SLC-CGIL, con accordi acquisitivi, in
un periodo storico complicato, fatto molto spesso anche di accordi difensivi.
Tanto più difficile considerando che l’SLC-CGIL era minoranza nel precedente mandato e che questo ha
portato anche ad accordi separati, non sottoscritti da SLC, poi bocciati dai lavoratori, che hanno reso necessario
ripartire da SLC per determinare un nuovo accordo di secondo livello, con importantissime conquiste,
del tutto coerenti con le battaglie generali della CGIL, come il ripristino dell’art. 18 per tutti i lavoratori,
l’introduzione di clausole sociali per i lavoratori in somministrazione, di maggiorazioni migliorative
del CCNL, di maggiore conciliazione tempi di vita e di lavoro, di miglior condizione di pause a videoterminale
rispetto alla legge e di molto altro, con naturalmente l’introduzione anche di un premio di risultato.
Accordo poi approvato da quasi il 90% dei lavoratori di Koinè Bologna.
In particolare vogliamo sottolineare come tra queste conquiste, vi sia la battaglia madre, ossia quella
di introdurre una contrattazione di filiera, al fine di assicurare ai lavoratori che lavorano in appalto
per il Gruppo Hera, clausole sociali di continuità occupazionale in caso di cambio di appalto,
conquiste contenute nel protocollo di accordo sottoscritto con Hera, che contiene anche l’obbligo di
mantenere la sede di lavoro a Bologna, di applicazione del CCNL delle Telecomunicazioni, nonché
l’obbligo di applicazione da parte dell’azienda che subentra nell’appalto, della contrattazione di
secondo livello già sottoscritta e vigente.
Ora, alla luce anche di questi risultati, diviene ancora più necessario proseguire nel solco di questa
importante esperienza, rafforzando la contrattazione di filiera attraverso il coordinamento delle
RSU-RLS del gruppo Hera, che comprenda tutte le rappresentanze, sia del gruppo stesso, sia delle
aziende in appalto che lavorano per Hera.
Da qui vogliamo ripartire, carichi di gioia, ma anche di immensa responsabilità per il risultato ottenuto,
vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno riposto in SLC-CGIL questa evidente fiducia e dire loro che
ci attendiamo che le nostre controparti si rendano disponibili ad affrontare la mole di problematiche che
ancora esistono in azienda e che già da oggi ci apprestiamo ad affrontare, visti i risultati ottenuti, con ancora
più senso di responsabilità, determinazione e tenacia.

Bologna, 11 Dicembre 2018 SLC-CGIL Bologna
Giulia Santoro Segretario Generale SLC-CGIL Bologna
Gianluca Barletta segreteria SLC-CGIL Bologna