A seguito del grave infortunio che ha comportato l’amputazione delle dita della mano destra di un lavoratore della cooperativa Intercoser, in appalto alla Ravaglioli di Pontecchio Marconi (Bo), la FIOM CGIL, la FIM CISL e la FILT CGIL di Bologna hanno proclamato per la giornata di oggi 21 novembre un’ora di sciopero con presidio davanti ai cancelli dell’ azienda.
L’ adesione e’ stata pressoche’ totale sia da parte dei lavoratori della Ravaglioli, che da parte dei lavoratori di Intercoser.
L’ iniziativa, oltre alla vicinanza di tutti i lavoratori e le lavoratrici al lavoratore che ha subito l’infortunio, vuole, anche e sopratutto, evidenziare come la frammentazione del mondo del lavoro, la precarietà, l’aumento dei ritmi di lavoro, la rincorsa al profitto hanno prodotto e continuano a produrre un peggioramento delle condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici, compresi gli aspetti legati alla sicurezza.
Tutto ciò e’ evidenziato dal numero esponenziale di infortuni sul lavoro, anche mortali che, aggiornato quotidianamente, assume sempre più i connotati di un bollettino di guerra.
Occorre, quindi, dare una risposta di carattere generale che sia all’ altezza della gravità del problema.
L’iniziativa di questa mattina davanti alla Ravaglioli, che ha visto l’adesione totale dei lavoratori della ditta appaltante a fianco della ditta appaltatrice, e’ la dimostrazione di quanto il tema sia unificante per i Lavoratori e le Lavoratrici e di quanto sia necessario porre fine a questo stillicidio.
Lavorare in sicurezza e’ un diritto inalienabile, per ogni lavoratore!
Il lavoro non e’ una merce!
Non c’e’ lavoro che puo’ definirsi tale senza sicurezza.

Pontecchio Marconi, 21/11/2018

Ravaglioli CarloBo 22 novembre 2018