La CGIL FP Bologna, raccogliendo le lamentele da parte del personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Bologna, ha più volte richiesto e sollecitato l’Amministrazione Penitenziaria chiedendo il ripristino dei campi sportivi già esistenti, ma in stato di abbandono, così come della palestra, presso l’Istituto bolognese. Purtroppo, però, non ha ricevuto alcun cenno di riscontro pratico né da parte della Direzione della Casa Circondariale, né quanto meno dal Provveditorato.

In merito alle ripetute note inviate in tempi diversi, nonostante i ripetuti inviti da parte della CGIL FP ad intrattenere corrette relazioni sindacali, nessuna risposta concreta da parte dell’Amministrazione è stata data, neanche quando questa sigla ha più volte richiesto di valutare la possibilità di istallare, ove possibile, dei climatizzatori presso i vari reparti detentivi, al fine di consentire al personale di operare in condizioni lavorative idonee, in ossequio al benessere organizzativo, in considerazione delle elevate temperature che si registrano ogni anno nel periodo estivo.

Considerato quindi l’assordante silenzio dell’Amministrazione penitenziaria alle richieste di interventi utili a favorire il benessere del personale di Polizia Penitenziaria, questa O.S. chiede l’intervento da parte degli istituti preposti al fine di poter migliorare le condizioni lavorative e non del personale in servizio presso la Casa Circondariale bolognese, che giorno dopo giorno si adopera per assicurare un servizio di indubbia importanza per la società, servizio che riteniamo vada riconosciuto anche attraverso interventi utili a favorire il benessere quotidiano del personale di Polizia Penitenziaria sia in servizio che durante le ore libere dai propri compiti istituzionali.

A tal proposito vogliamo ricordare l’esistenza di uno spazio abbandonato da anni nelle adiacenze dell’Istituto che doveva essere destinato ad attività sportive, ma che purtroppo sempre più spesso diventa rifugio per persone senza fissa dimora.

FP Cgil Bologna

Salvatore Bianco