Oggi, martedì 10 luglio, nella sede della Città Metropolitana ha avuto luogo il tavolo di salvaguardia sulla vendita di Gea Refrigeration Italy, importante azienda di Castel Maggiore, da parte della multinazionale tedesca Gea. In questa occasione la direzione aziendale ha dichiarato che, per quanto concerne il settore Oil and Gas, qualora si concretizzasse un’ipotesi di acquisto GEA si renderà disponibile ad attivarsi al tavolo di salvaguardia coinvolgendo le Organizzazioni sindacali, Confindustria e le Istituzioni, per giungere a un accordo anche con il nuovo acquirente. Un accordo che possa garantire la piena occupazione, nonché la permanenza del sito produttivo.

Per quanto concerne il settore Food, l’azienda si è detta disponibile a ragionare sul mantenimento del sito produttivo di Castel Maggiore – che comunque rimarrà di proprietà dei GEA – all’interno del comune medesimo.

Il 17 luglio prossimo le parti si incontreranno di nuovo, per arrivare all’auspicabile stesura di un testo che raccolga le intenzioni manifestate oggi da GEA. Per l’occasione saranno presenti anche i rappresentanti tedeschi della società.

Il risultato raggiunto oggi rappresenta un innegabile passo in avanti, che ci auguriamo possa contribuire a dipanare molte nubi e a riportare in azienda un clima più sereno. Questo risultato è comunque il frutto delle lotte e delle mobilitazioni delle Lavoratrici e dei Lavoratori della Gea, i quali anche oggi hanno scioperato e manifestato sotto la sede della Città metropolitana, ricevendo, tra l’altro, la grande solidarietà dei lavoratori della Gea Procomac di Sala Braganza, e della Gea Equipment di Parma e della Ima Forni di Verona a cui va un grande ringraziamento.

Bologna 10, luglio 2018
RSU GEA Technofrigo
Fiom-Cgil Bologna