Con le assemblee tenutesi oggi, 9 luglio 2018, e con il mandato ricevuto da parte delle lavoratrici e dei lavoratori sull’ipotesi d’accordo, si arriva al termine di una lunga e difficile trattativa sulla vicenda della DEMM di Porretta, che nei suoi lunghi mesi ha visto la realizzazione di innumerevoli iniziative sindacali e una solidarietà diffusa che è andata dalle maggiori fabbriche bolognesi a tutto il territorio dell’Appennino.

Nei mesi scorsi, dopo oltre due anni e mezzo di amministrazione controllata durante i quali non si è manifestata nessuna vera soluzione (neanche locale), si è concretizzata una proposta di acquisito da parte del gruppo Certina, il cui piano industriale prevedeva però inizialmente la presa in carico di soli 125 lavoratori su 190 e la conseguente esclusione di altri 65. L’azienda, vista l’assoluta indisponibilità da parte delle Organizzazioni sindacali a prendere in considerazione tale ipotesi, aveva chiesto inoltre al sindacato, e quindi ai lavoratori, di sottoscrivere la cancellazione di tutta la contrattazione di secondo livello – sia la parte normativa che quella salariale – ovvero l’azzeramento di oltre 40 anni di storia contrattuale.

Dopo una trattativa durissima, tesa e per certi versi assai aspra, l’accordo, che verrà sottoscritto domani al Mise, prevede l’assunzione, anche attraverso l’attivazione degli ammortizzatori sociali, di tutti i lavoratori oggi in forza alla Demm, per cui nessuno rimarrà escluso.
Inoltre, per quanto concerne la parte salariale, ovvero i 200 euro lordi di salario consolidato mensili aggiuntivi alla retribuzione prevista dal CCNL, che deriva dalla contrattazione di secondo livello, si prevede la sospensione di 50 euro lordi mensili, per un periodo di due anni; mentre dal 2020 si ristabiliranno le condizioni odierne.
L’orario di lavoro a turni passerà da 7.00 ore a 7.30 (come previsto dal CCNL) – sempre per due anni – dopodiché si ripristinerà l’orario attuale. Le maggiorazioni turno sono rimodulate, ma in sostanza le percentuali rimangono invariate. Gli scatti di anzianità non sono in alcun modo messi in discussione.
Per quanto attiene alle modalità applicative degli ammortizzatori sociali, le stesse saranno discusse e determinate in sede ministeriale, nel previsto incontro di domani 10 Luglio.

Questo risultato è il frutto della grande tenacia dei lavoratori e delle lavoratrici, della loro serietà che hanno dimostrato anche nelle assemblee di oggi, nonché della determinazione delle Organizzazioni sindacali e della Fiom in particolar modo.
La Fiom di Bologna e tutti i suoi delegati non hanno mai smesso di credere che ci fosse una soluzione possibile e di seguire con grande impegno e attenzione questa difficile e drammatica vicenda; una vicenda che poteva concludersi non solo con il fallimento della DEMM e la conseguente perdita di 190 posti di lavoro, ma con un ulteriore colpo durissimo all’intera economia dell’Appennino bolognese e del suo tessuto industriale per altro già duramente provato.
Da oggi le Lavoratrici e i Lavoratori della DEMM di Porretta, avranno una nuova società; auspichiamo che si tratti di una ripartenza che possa portare un po’ più di serenità per il futuro, nella consapevolezza che la Fiom e i delegati della Demm non cesseranno di mantenere alta l’attenzione sull’applicazione dell’accordo.

Bologna, 09/07/18
FIOM BOLOGNA