Cgil Camera del lavoro metropolitana di Bologna e Funzione Pubblica-Cgil di Bologna stigmatizzano il grave episodio occorso ai dipendenti INPS dello sportello pubblico di via Gramsci, i quali sono stati oggetto di aggressione lunedì scorso mentre eseguivano il loro lavoro nella sede Provinciale INPS.

Il sindacato porta tutta la propria solidarietà e vicinanza ai lavoratori oggetto dell’ aggressione. Ricordiamo, inoltre, che sia la mission dell’Istituto – oggetto purtroppo del clima di delegittimazione generale del lavoro pubblico -, che le gravi carenze di personale che si acuiranno nei prossimi mesi per decine di pensionamenti previsti a Bologna come in tutta Italia (in presenza di un blocco delle assunzioni determinato con i tagli trasversali delle varie spending review che si sono susseguite), portano inevitabilmente a situazioni di rischio dell’incolumità personale.

Portiamo pertanto ai vertici dell’Istituto le legittime preoccupazioni di questi lavoratori, e ricordiamo che abbiamo segnalato da tempo come sindacato i temi dello stress da lavoro correlato e della sicurezza degli operatori tutti, sia localmente che nelle altre sedi.

Richiediamo, infine, che tutte le energie dell’Istituto siano indirizzate a migliorare la condizione di tutte le lavoratrici e di tutti lavoratori, garantendo un presidio pubblico delle attività che migliori la qualità delle prestazioni, per poter dare ai cittadini il servizio di cui hanno diritto.

Bologna 29 Giugno 2018