Siglato per l’Area Metropolitana Bolognese un accordo tra Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Bologna e le organizzazioni sindacali, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, per una nuova misura di welfare a favore dei lavoratori del terziario, volta ad incentivare l’uso dei mezzi pubblici (treni ed autobus) per il trasporto casa-lavoro. Un incentivo, erogato da Ebiterbo l’ente bilaterale del Commercio, di cui potranno beneficiare gli oltre 30.000 lavoratori dell’Area Metropolitana Bolognese, dipendenti delle circa 4.500 imprese aderenti all’Ente Bilaterale.

 

Dal 1° Luglio sarà così possibile richiedere ad Ebiterbo un contributo per abbonamenti personali annuali ad autobus o treni, anche in forma combinata, nel corso di tutto il 2018, acquistati per raggiungere il posto di lavoro ubicato nell’Area metropolitana bolognese.

 

Solo nel caso di tratte o mezzi che non prevedano abbonamenti annuali, il rimborso è esteso agli abbonamenti personali mensili purché sottoscritti per un minimo di dieci mesi consecutivi.

 

L’importo del rimborso è pari al 35% della spesa sostenuta nel caso di sottoscrizione di un unico abbonamento; in caso di abbonamento combinato l’importo può raggiungere il 55% (35% per l’abbonamento principale e 20% dell’integrazione dell’abbonamento per l’area urbana di Bologna o Imola). Hanno diritto ad accedere alla prestazione i lavoratori delle aziende aderenti ad Ebiterbo, con almeno 12 mesi complessivi, anche non continuativi, di contribuzione negli ultimi 24 mesi, di cui 3 antecedenti la data della richiesta.

 

Si arricchisce così il ventaglio delle prestazioni di welfare contrattuale per i lavoratori del Commercio, già contenute nell’accordo del marzo 2017. In particolare sono previsti e confermati contributi in vari ambiti.

 

Salute: in caso di aspettativa non retribuita per malattia, non indennizzata dall’ INPS o dall’azienda è previsto un contributo pari al 50% della normale retribuzione.

 

Sostegno alla famiglia: è possibile ottenere un contributo pari a 900 euro, per ciascun familiare su base annua,  in caso di instaurazione di rapporto di lavoro domestico con assistente familiare, convivente per 54 ore settimanali, finalizzato all’assistenza di familiari non autosufficienti.
Previsti contributi pari al 50% della normale retribuzione sia  in caso di fruizione di periodi di congedo parentale, non indennizzato dall’INPS, entro il sesto anno di vita del bambino sia in caso di utilizzo di permessi giornalieri per la malattia del figli, entro gli 8 anni di vita, per un massimo di 5 giornate all’anno.
Inoltre Ebiterbo eroga un contributo di 12 euro giornalieri, per un massimo di 24 giorni all’anno, per l’iscrizione dei figli a campi estivi o similari nei periodi di sospensione scolastica.

 

Cultura: in caso di lavoratori studenti iscritti all’università è previsto un contributo di 300 euro per la tassa di iscrizione annuale oltre ad un contributo di 200 euro per l’acquisto di libri di testo universitari. Previsto inoltre un contributo di euro 130 per l’acquisto dei libri di testo per il primo anno di frequenza di scuole di primo e secondo grado per i lavoratori o i loro figli.  

 

Bologna, 26/6/2018
Confcommercio Imprese per Italia
Filcams Cgil
Fisascat Cisl
Ultucs Uil