Nella notte la sede del Centro lavoratori stranieri della Cgil di Bologna, come quelle del Caaf Teorema della Cgil Bologna e della Cgil regionale, sulle vie Marconi e del Porto, sono state fatte oggetto di volantinaggi fascisti, omofobi e razzisti che inneggiano ad una presunta difesa del “lavoratore nostrano” contro i diritti di chiunque venga additato e percepito come diverso. Così come nel caso di altri episodi avvenuti in contemporanea in altre nostre sedi della regione, i volantini sono firmati da Progetto nazionale, gruppo militante che nasce da una costola del Movimento sociale – Fiamma tricolore.

Non cadremo nel tranello di fare da megafono a contenuti farneticanti e xenofobi. Ci interessa, piuttosto, sottolineare una volta di più che operazioni becere come queste non ci faranno arretrare di un passo nella difesa di lavoratori e lavoratrici, pensionate e pensionati, stranieri, omosessuali, giovani. Chiunque si riconosca nel sindacato come in una forza che difende i diritti dei più deboli. Vigileremo inoltre per garantire che le nostre sedi non vengano ulteriormente fatte oggetto di offesa, e per garantire dignità e sicurezza a chi ci lavora e a chi le frequenta come utente, valutando l’opportunità di rivolgerci alle autorità competenti.

Bologna, 22 giugno 2018

Maurizio Lunghi

Segretario Cgil Camera del lavoro metropolitana di Bologna

La notizia sulla stampa locale

Volantini CarloBo sito 23 giugno 2018

Volantini CorBo 23 giugno 2018

Volantini CorBo sito 23 giugno 2018

Volantini RepBo 23 giugno 2018

Volantini RepBo sito 23 giugno 2018