TELESANTERNO: STIPENDI ANCORA NON PAGATI E NESSUNA PROSPETTIVA DI RILANCIO AZIENDALE

I lavoratori di GTV-Telesanterno e Publivideo2, riuniti in assemblea unitaria lo scorso 21 Febbraio, preso atto della permanenza della drammatica situazione dei pagamenti degli stipendi ancora in arretrato di numerose mensilità (quasi un anno), preso atto del mancato rispetto degli impegni assunti in sede regione Emilia-Romagna nell’incontro del giorno 14 Maggio u.s., nonché constatata la mancata risoluzione di nodi fondamentali quali la grave carenza di personale nei settori strategici del gruppo editoriale e l’assenza di una prospettiva di rilancio credibile per il futuro delle società, confermano all’unanimità lo stato di agitazione con blocco dello straordinario e di eventuali prestazioni accessorie e quindi

PROCLAMANO da oggi 12 giugno 2018
d’intesa con le organizzazioni sindacali territoriali, lo sciopero a tempo indeterminato, con effetto immediato, nell’ambito della stessa vertenza che ha già visto altre tre precedenti proclamazioni di sciopero per le stesse ragioni e visti i mancati impegni assunti da parte aziendale.
Diffidano l’azienda e le aziende del gruppo, così anche come previsto dalla sentenza del Trib. Cassino 25 maggio 2000, per cui integra gli estremi della condotta antisindacale la decisione di una società datrice di lavoro di sostituire i lavoratori in sciopero con altri lavoratori dipendenti da una società ad essa collegata, dall’operare sostituzioni di lavoratori in sciopero con altro personale, come avvenuto in occasione di alcuni dei precedenti scioperi.

Per questo si riservano ogni iniziativa a tutela del diritto di sciopero.
Bologna, 12 Giugno 2018