L’adozione di misure cautelari nei confronti dei responsabili, di dipendenti e di un medico della casa famiglia “Il Fiore” di San Lazzaro, una delle tante case famiglia nate negli ultimi anni senza regole e senza controlli, evidenzia l’urgenza di una normativa nazionale e regionale a tutela dei tanti anziani disabili e soli. Anziani che avrebbero bisogno di servizi qualificati e accoglienti.

La crescita dell’attesa di vita e le modificazioni della composizione dei nuclei familiari impone alla nostra comunità che siano assunte norme e politiche di sostegno al diritto delle migliaia di anziani soli ad avere servizi e strutture di sostegno per una vita dignitosa.

Le Segreterie Territoriali di Spi, Fnp e Uil Pensionati di Bologna hanno da tempo posto il tema a tutti i Distretti Socio Sanitari della Città Metropolitana perché si erano già evidenziati altri casi di strutture inadeguate.

Le Organizzazioni Sindacali del Pensionati Regionali Spi Cgil – Fnp Cisl e Uil Pensionati hanno da tempo proposto alla Regione Emilia Romagna l’adozione di una normativa che regoli l’autorizzazione e la vigilanza delle strutture ricettive chiamate “casa famiglia”.

Al fine di evitare il ripetersi di soprusi e violenze nei confronti degli anziani, ci aspettiamo un’accelerazione del confronto e l’adozione di provvedimenti adeguati a loro tutela.

Valentino Minarelli
Segretario Generale Spi Cgil di Bologna