Il Consiglio dei Delegati d’Azienda di BolognaFiere, unitamente alle OO.SS, avendo appreso solo a mezzo stampa e non dalla Dirigenza Aziendale o nei vari tavoli sindacali della discussione, prevista nel CDA di lunedì prossimo 28 maggio, sull’eventuale spin-off fra patrimonio immobiliare e gestione dei servizi/eventi, ed avendo fatto precedente richiesta d’incontro su questo delicato tema alle Istituzioni, senza aver avuto, ad oggi, alcun riscontro
AUSPICANO
che non vengano prese frettolosamente decisioni così importanti per il futuro della Fiera di Bologna, dei suoi dipendenti, dell’indotto, per la città di Bologna e del territorio dell’Emilia-Romagna e
DICHIARANO
l’immediata apertura dello stato d’agitazione.

Si riservano, inoltre, di stabilire le modalità di attuazione della mobilitazione nell’assemblea
generale prevista per martedì 5 giugno.

IL CONSIGLIO DEI DELEGATI D’AZIENDA
Le OO.SS. FILCAMS – CGIL
FISASCAT – CISL
USB LAVORO PRIVATO
SGB

L’articolo sul Resto del Carlino Bologna di lunedì 28 maggio 2018