Si sono svolte oggi, 23 maggio 2018, le prime assemblee sindacali nel nuovissimo magazzino di Sala Bolognese in cui sono occupati oltre 120 lavoratrici e lavoratori impiegati nella logistica e ricambi di Ducati Motor e Automobili Lamborghini.
Alle assemblee hanno partecipato i funzionari della FILT CGIL (che segue i lavoratori del settore logistico), della FIOM CGIL (metalmeccanici) e i delegati FIOM di Ducati e Lamborghini, perché il nostro primo impegno è la verifica della piena e corretta applicazione del “Codice di condotta della Volkswagen per i partner commerciali”, una Carta (presente in tutto il Gruppo AUDI-VW) che vincola tutti i fornitori a garantire il diritto ad organizzarsi attraverso il sindacato e, soprattutto, ad una particolare attenzione in materia di rispetto dei contratti nazionali, degli orari di lavoro e della tutela in materia di salute e ambiente di lavoro.

L’intervento dei delegati metalmeccanici nella filiera e negli appalti è stato discusso e previsto nei contratti aziendali (del 2015) sia di Ducati Motor che di Automobili Lamborghini.
Abbiamo coinvolto sia i lavoratori della BCube (impresa di logistica che ha in gestione il sito) e quelli – che oggi sono la stragrande maggioranza dei lavoratori presenti nel sito – di ALMA spa (azienda che ha in appalto da BCube da poche settimane la gestione operativa del magazzino).
C’è molto lavoro da fare; partiamo dalla verifica del pieno rispetto delle retribuzioni previste dal contratto nazionale di riferimento, partiamo da un cambiamento necessario nella gestione dei turni e degli orari di lavoro, partiamo da miglioramenti che devono arrivare sin da subito negli ambienti e sulle condizioni di lavoro, ma i lavoratori occupati a Sala Bolognese possono contare sul supporto, sull’esperienza contrattuale e sulla forza di un sindacato coerente e radicato nelle grandi imprese di Bologna.
Il 15 giugno è previsto il prossimo incontro con BCube, ma sin dai prossimi giorni riteniamo indispensabile che si concretizzino i miglioramenti e i cambiamenti richiesti.

Bologna 23 maggio 2018
FIOM CGIL BOLOGNA FILT CGIL BOLOGNA