Elezioni RSU 2018: ancora una volta la FlC CGIL è il primo sindacato nel comparto istruzione e ricerca a Bologna e provincia.

A Bologna e provincia FLC CGIL è nuovamente il primo sindacato nella Scuola, nell’Università, nell’AFAM e nella Ricerca.

Risultato particolarmente significativo al CNR di Bologna con il 70% e complessivamente nella Ricerca del 48%

Nella scuola siamo saldamente in testa avendo ottenuto il doppio dei voti dei sindacati che ci seguono.

Siamo stati il sindacato confederale che ha contrastato le spinte corporative di molti sindacati che tendono a frammentare il mondo del lavoro e a suonare sirene che possono piacere ma che sono poi di difficile applicazione per la tenuta complessiva.

E un sindacato che fino ad ora ha continuato, continua e continuerà a difendere il lavoro pubblico e chi lo fa, proprio in anni di blocco contrattuale e di campagna denigratoria, come se chi lavora nella conoscenza rappresentasse un costo e non una straordinaria risorsa necessaria al paese per uscire da questi anni difficili.

Non abbiamo ancora tutti i risultati perché mancano ancora 20 scuole (39%), ma possiamo dire che ad ora abbiamo il 35,00 % nella Scuola.

Ci sono punte straordinarie dove abbiamo tre seggi su tre, nonostante la presentazione di altre liste (come a Monterenzio con la presenza di liste come ANIEF e Gilda) o dove abbiamo raddoppiato i seggi ( come l’ Istituto Comprensivo n. 13 o quello di Medicina) o scuole dove storicamente non avevamo la rappresentanza come l’IC 15 e il Malpighi di Crevalcore dove ora abbiamo un rappresentante RSU.

In molti luoghi di lavoro sono state riconfermate le stesse lavoratrici/ori, mentre in altre sono presenti persone nuove, che per la prima volta hanno deciso di mettersi a disposizione dei loro colleghi e in loro e nella FLC è stata riposta la fiducia.

Ci sono sicuramente situazioni di maggiore criticità sulle quali lavoreremo, anche perché, nonostante la firma del contratto nazionale abbia rappresentato un ottimo risultato perché acquisitivo, questa non è riuscita a colmare le difficoltà salariali e lavorative nei comparti della conoscenza, così provati dai tagli e dal disinvestimento reale di questi anni.

Susi Bagni

FLC CGIL Bologna