La sentenza del tribunale di Torino, che respinge la richiesta di riconoscimento dello stato di lavoratore dipendente ai Riders, verrà da noi valutata nei contenuti, alla luce delle motivazioni appena saranno note.

Tuttavia non abbiamo intenzione di arretrare dall’iniziativa che mira al riconoscimento dei diritti e dal miglioramento delle condizioni di questi lavoratori.

Diventa sempre più urgente e necessario rilanciare la mobilitazione e l’iniziativa unitamente alle istituzioni e alle forze politiche verso un obbiettivo di civiltà e di giustizia sociale.

Come CGIL CISL UIL, con il Comune di BOLOGNA e i rappresentanti dei Riders, abbiamo condiviso un percorso e i contenuti di una Carta universale dei diritti dei lavoratori impiegati nelle piattaforme digitali.

È urgente un tavolo di confronto con le piattaforme digitali al fine di raggiungere un accordo che recepisca i contenuti della Carta.

Va inoltre rilanciata la mobilitazione e la sensibilizzazione in stretto rapporto E A SOSTEGNO dgli esiti del confronto. A tal riguardo vanno valutate le forme di sensibilizzazione della filiera produttiva degli utilizzatori del servizio.

Bologna 12 aprile 2018

P.la Segreteria CGIL Metropolitana BO

Stagni Giacomo