Fallito il tentativo di conciliazione dal Prefetto tra Fp-Cgil Bologna, Cisl-Fp Bologna e Azienda Sant’Orsola Malpighi in merito all’utilizzo di personale OSS posto a sorveglianza di pazienti cosiddetti “A rischio di suicidio”. La procedura aziendale che prevede la presenza di personale “OSS di Stanza” è stata adottata da oltre un anno ma l’utilizzo selvaggio di personale continua, e non solo per il personale OSS prescritto ma anche per gli infermieri per i quali sono previsti turni di sorveglianza dei pazienti. Tutto ciò senza criteri stabiliti e senza nessuna condivisione di un programma strutturato.

Le criticità in merito alla sicurezza del paziente e del personale, e in merito alle responsabilità connesse a questa attività, sono state evidenziate da ottobre dell’anno scorso. Non si può più aspettare, è dovere dell’azienda porre rimedio e valuteremo azioni conseguenti per porre fine a questo scempio e tutelare dipendenti e utenti.

Bologna, 21 marzo 2018
Fp CGIL Massimo Bernardi
Cisl Fp Caterina Saponaro