“È giunto il momento di dare un segnale forte e inequivocabile di grande unità e coesione sociale di tutti i lavoratori del gruppo e del sindacato che dovrà vedere uno sforzo mirato alla massima resa: un’ora di sciopero in tutte le sedi e aziende assicurative del gruppo, per una massiccia partecipazione”. Cosi’ Fisac-Cgil, First-Cisl, Uilca-Uil, Fna e Snfia ufficializzano l’annunciato ‘fermo’ nazionale in Unipol dopo settimane di assemblee e scioperi a singhiozzo in alcune società (Linear, Unisalute e Pas). L’appuntamento a braccia incrociate e’ per giovedì 15 marzo: per lanciare “un messaggio collettivo” e “ribadire all’impresa il dissenso per le scelte unilaterali adottate e la pretesa che si torni a contrattare”.

A Bologna, dalle ore 7.45 fino alle ore 9.30, i responsabili delle sigle sindacali saranno presenti , insieme ai lavoratori ,al presidio, in via Larga 8, presso la Torre Unipol , la sede di Linear e Unisalute , le società che hanno fatto da apripista, insieme a Pas, alla mobilitazione con gli scioperi a singhiozzo svolti nei giorni scorsi. Analoghi presidi si terranno in tutte le sedi del territorio nazionale oltre che presso la sede del Gruppo in via Stalingrado a Bologna.

“Uno sciopero – riferiscono le organizzazioni sindacali- per ribadire la necessità di ripristinare un corretto e serio confronto tra le parti, finalizzato alla contrattazione, nell’interesse di tutti e per essere parte attiva nella costruzione del futuro lavorativo nel nostro Gruppo, salvaguardando professionalità e tutele collettive: garanzie occupazionali, inquadramenti, retribuzioni, meritocrazia, mobilità, orari di lavoro, corretta applicazione contrattuale”.

“Dopo questa iniziativa, nell’ambito del pacchetto di 10 ore di sciopero votato a larghissima maggioranza nelle assemblee, seguiranno – dichiarano First, Fisac, Fna, Snfia, Uilca- altre mobilitazioni articolate con diverse modalità per le varie aree aziendali in tutte le sedi del territorio nazionale”.

Nel mirino, tra le altre cose, ci sono l’uscita dall’associazione nazionale delle assicurazioni, Ania, il cambio di contratto (a svantaggio dei lavoratori, dicono i sindacati) in alcune societa’ (come Unipol Rec nata per recuperare i crediti deteriorati), le esternalizzazioni (ad esempio, nei call center), le innovazioni tecnologiche che mettono a rischio posti di lavoro degli amministrativi. Arriva dunque lo sciopero per “richiedere l’immediata ripresa di un confronto di merito col sindacato su tutele occupazionali-contrattuali, nel rispetto della dignità professionale e personale dei dipendenti”. Le premesse hanno mandato segnali ‘chiari’: gli scioperi in Linear, Unisalute e Pas “con altissima adesione” che hanno lasciato il segno “originando disagi in termini di disservizio e notevoli tensioni tra le fila aziendali, mettendo a dura prova con l’esterno la tanto ricercata reputation pubblica”, evidenziano i sindacati. E questo sciopero non è che l’inizio: già si discute di altre e nuove forme di lotta.

Le assemblee nelle società Unipol hanno approvato in totale un pacchetto di 10 ore di sciopero. E i sindacati chiedono ai lavoratori di tenersi pronti: “Dopo questo importante e indispensabile segnale, valuteremo insieme le ulteriori forme di mobilitazione, adattandole alle realtà delle diverse sedi e ai suggerimenti emersi anche nel corso delle Assemblee”. Ad esempio si è parlato di “interruzioni a giornate ricevimento pubblico-fasce ricezione telefonica; blocchi di 15 minuti”, fermate “a scacchiera, diversificate per aree, strutture e sedi”. Spiegano ancora i sindacati: “Attueremo modalità tali da assicurare, di volta in volta, la maggiore incisività della protesta, compresa l’attivazione della cassa per lo sciopero, il conto corrente attraverso il quale finanzieremo l’iniziativa nei call center con il contributo dei lavoratori del Gruppo, dei sindacati e di chiunque altro voglia partecipare”. I delegati sindacali saranno presenti agli ingressi sin dalle 7.45, e si potrà partecipare ai presidi.

Bologna, 14 marzo 2018

Rappresentanza Sindacale Linear-Unisalute – Gruppo
FirstCISL Fisac CGIL Fna Snfia Uilca UIL
#CHILAVORACONTA