Su 10.686 voti validi – a Bologna 8.330 voti per il rinnovo delle RSU sono andati alle liste della FIOM CGIL, il 78%. Bologna è il primo territorio dell’Emilia-Romagna in cui sono stati certificati i dati della rappresentanza sindacale, in attuazione degli accordi interconfederali (10 gennaio 2014 e 4 luglio 2017) in materia di contrattazione, rappresentanza e rappresentatività.
I dati certificati dal Comitato provinciale dei Garanti istituito presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro
riguardano tutte le aziende che applicano Contratti collettivi nazionali sottoscritti da Confindustria e tutte le
elezioni per le RSU che si sono svolte nel periodo 10 dicembre 2014 – 10 dicembre 2017. Su un totale di 17.809 voti validi complessivi (a fronte di 18.349 votanti e 26.314 aventi diritto nella platea di aziende coinvolte), ben 10.686 riguardano lavoratrici e lavoratori metalmeccanici, cioè occupati in aziende che applicano il Contratto nazionale dell’industria metalmeccanica – sottoscritto da Confindustria.
Pur trattandosi di un dato parziale (che non tiene conto delle aziende che applicano gli altri contratti dei metalmeccanici, a partire da quello della piccola e media impresa metalmeccanica e le cooperative
metalmeccaniche) i numeri parlano chiaro: 10.686 voti validi – 8.330 voti alle liste della FIOM CGIL (pari al 78%) – 1.182 voti alle liste della FIM CISL (11%) – 420 voti alle liste UILM UIL (4%), – 754 voti ad altre liste (7%). Se poi passiamo ai dati degli eletti i numeri sono ancora più netti: su un totale di 383 delegati RSU eletti, 320 sono FIOM (84%), 32 FIM (8%), 11 UILM (3%), 20 di altre liste (5%).

In un momento in cui l’aumento dell’astensionismo alle elezioni politiche pone seri problemi di tenuta della democrazia per come l’abbiamo conosciuta nel nostro Paese, i dati delle elezioni per la rappresentanza dei lavoratori in fabbrica, in azienda, in ufficio segnano invece un’alta attenzione e un protagonismo diffuso da parte delle lavoratrici e dei lavoratori.
Il sindacato e la FIOM sono prima di tutto i delegati e le delegate nei posti di lavoro, sono loro che ogni giorno rappresentano un punto di riferimento per i colleghi, ascoltano e provano a risolvere i problemi dei lavoratori, sono impegnati nei confronti, nelle trattative e nella contrattazione con le imprese. Sono delegati e delegati eletti con un sistema proporzionale puro e con il diritto dei lavoratori ad esprimere la propria preferenza su chi deve essere eletto, senza premi di maggioranza, senza gli artifici ormai incomprensibili ai più delle tante riforme delle leggi elettorali.
La maggioranza assoluta della FIOM è un dato storico e consolidato in questo territorio, così come una tenuta vera del sindacato storico e confederale. Da questi dati partiamo per rafforzare ed estendere quell’attività di contrattazione articolata – su tutti gli aspetti della vita e della condizione lavorativa – che è l’altra caratteristica e specificità del nostro territorio.

Bologna 1 marzo 2018
FIOM CGIL Bologna