Nei giorni scorsi, le organizzazioni sindacali GIL CISL UIL confederali e di categoria dell’Emilia-Romagna e del territorio bolognese, e la Giunta della Regione Emilia-Romagna rappresentata dall’asseessora Emma Petitti, hanno siglato un Protocollo di intesa sul riordino delle società in house della regione. Si tratta del secondo protocollo siglato in materia (il primo è stato sottoscritto nel luglio del 2016), e definisce le modalità di fusione tra ERVET con FBM e ASTER e tra LEPIDA e tutta la società di CUP 2000.

I punti fondamentali contenuti nel protocollo sono:

· garanzia del confronto tra le parti per tutto il percorso attuativo della Legge regionale di riordino delle società partecipate;
· coinvolgimento delle ASL per quanto riguarda il confronto sulla fusione di LEPIDA e CUP 2000;
· impegno della Regione per promuovere il confronto tra le OO.SS. CGIL CISL UIL e le società sui piani industriali;
· garanzia nel percorso di fusione (ASTER/ERVET con FBM e CUP 2000/LEPIDA) della valorizzazione professionale delle lavoratrici e dei lavoratori con l’obiettivo della salvaguardia qualitativa e quantitativa dei livelli occupazionali;
· le parti firmatarie del Protocollo si riuniscono almeno una volta all’anno per esaminare l’atto di indirizzo relativo alle società partecipate nel DEFR.

Per i sindacati sarà fondamentale seguire l’andamento dei percorsi di fusione che si attueranno, non solo per salvaguardare l’occupazione e per garantire la valorizzazione professionale di lavoratrici e lavoratori, ma anche per migliorare i servizi erogati ai cittadini, e in particolare per quanto riguarda la fusione tra LEPIDA e CUP 2000 si avvia un percorso importante di stabilità e sviluppo che potrebbe definire positivamente una fase che è stata molto lunga e travagliata.

 

 

p.la Segreteria CGIL E.R.                  p.la Segreteria CdLM di Bologna

Antonella Raspadori                        Alessio Festi