Giovedì 21 dicembre 2017 alle 9, all’Aula 1 di Via Zamboni 38 (Dipartimento di Filosofia), verrà presentata la ricerca “Professori di serie B? Indagine sulle condizioni di lavoro dei Docenti a contratto Unibo”.

L’indagine, co-promossa dalla collaborazione tra FLC-CGIL di Bologna, la FLC-CGIL Emilia-Romagna, e la Rete dei Precari della ricerca e della didattica Unibo, si pone un duplice obiettivo: da un lato, fare luce su chi siano le centinaia di docenti a contratto che operano all’interno dell’Università di Bologna, e sulle loro concrete condizioni di lavoro e di vita, in termini di reddito, retribuzione, percorsi professionali e di carriera. Dall’altro affrontare il fenomeno, più vasto, delle forme di “esternalizzazione della didattica” nell’ateneo bolognese e in generale nelle università italiane. Un fenomeno che affonda le sue radici nelle riforme universitarie che si sono succedute a partire dagli anni ‘80, ma che è esploso nell’ultimo decennio con le riforme Moratti e Gelmini, in parallelo al blocco del turn-over.

L’abuso delle docenze a contratto per garantire la sopravvivenza dei corsi di laurea rappresenta pertanto il volto mal celato di un mancato e mancante reclutamento.

Se questo tocca in primis i precari tutti, si estende ad ogni livello e categoria della comunità accademica, a danno soprattutto degli studenti che subiscono da anni l’assenza di un investimento strutturale per una didattica di qualità, la quale non può prescindere dal garantire ai lavoratori diritti, rappresentanza e una retribuzione degna.

La ricerca si pone quindi all’interno delle rivendicazioni che la FLC-CGIL di Bologna e la Rete dei Precari della ricerca e della didattica Unibo – che si sono posti insieme la sfida di attivare forme di rappresentanza e contrattazione collettiva per le tante figure atipiche e precarie operanti nell’Università – stanno portando avanti su questi temi, anche dopo quanto emerso dalle assemblee dei precari dell’Unibo di quest’estate. A partire da un tavolo di confronto con l’Ateneo per il riconoscimento del lavoro svolto dai docenti a contratto e l’innalzamento dei compensi.

Apre l’iniziativa Michele Filippini della Rete dei Precari Unibo, presentano la ricerca Barbara Grüning (Unibo e Coordinamento nazionale precari FLC-CGIL) e Gianluca De Angelis (Unibo, Rete dei Precari Unibo), conclude Raffaella Morsia, Segretario regionale FLC-CGIL Emilia Romagna.