Martedì 21 Novembre è stata raggiunta con le RSU e la Fiom Cgil una intesa per il rinnovo del Contratto Aziendale in Toyota Material Handling Italia, la divisione di Toyota che si occupa dei vendita, noleggio e assistenza tecnica dei carrelli elevatori e dei sistemi di logistica integrata prodotti da Toyota, per il periodo 2017/2020. Nella giornata di venerdì 24/11/2017 si sono svolte le assemblee nei vari siti mentre lunedì 27 e martedì 28 i lavoratori hanno votato con questi risultati: a Casalecchio di Reno il testo è stato approvato con una percentuale superiore al 99% (127 favorevoli e 1 contrario). Approvato con larga maggioranza anche negli altri 2 siti.

In Italia Toyota Material Handling ha 3 stabilimenti. Il più grande è a Casalecchio di Reno e occupa circa 200 dipendenti. Gli altri 2 sono a Como e Roma e complessivamente nei tre siti lavorano 330 persone.

  • L’accordo consolida la storia contrattuale della FIOM, con avanzamenti sui diritti collettivi, su quelli individuali e sul salario. Ma in più guarda anche all’evoluzione del lavoro nella prospettiva di medio-lungo termine: formazione continua, industria 4.0, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, appalti.
  • Sull’occupazione, oltre al valorizzare l’assunzione di 35 lavoratori a tempo indeterminato avvenuta per effetto della contrattazione aziendale applicata, si è concordato la stabilizzazione di altri 10 lavoratori a tempo indeterminato entro il 31/03/2018.
  • Sugli Appalti, oltre a confermare che le attività “core” dell’azienda non possono essere esternalizzate, si è definito che possano lavorare in Toyota solo aziende che danno piena applicazione ai contratti nazionali firmati da CGIL CISL UIL.
  • Sui diritti individuali, nel confermare ciò che era previsto negli accordi precedenti in materia di permessi per visite mediche e malattia dei figli (40 ore/anno), viene aumentato di 1 giorno rispetto a quanto prevede la legge il congedo per il padre al momento della nascita del figlio, viene portata al 60% (invece del 30%) della retribuzione la maternità facoltativa per le neo mamme per i primi 3 mesi e vengono aumentate le fattispecie per le quali si può chiedere degli anticipi del TFR.
  • In tema di orari di lavoro, formazione e innovazione tecnologica, le parti hanno convenuto di istituire delle commissioni a livello di sito produttivo allo scopo di introdurre soluzioni in grado di interpretare le innovazioni tecnologiche dell’industria 4.0 e idonee a contribuire ad un miglior bilanciamento dei tempi di vita e di lavoro.
  • Sul lato economico si sono raggiunti livelli importanti e che collocano il contratto aziendale Toyota al pari delle aziende più rilevanti dove la FIOM ha chiuso accordi integrativi recentemente:
    – aumento strutturale del salario mensile di 30 € (390/anno) uguale per tutti i lavoratori
    – un Premio di Risultato annuo di € 1,900 per 2017, € 2,000 per 2018, € 2,100 per 2019 e
    € 2,250 per il 2020. Premio che prevede un anticipo del 50% a gennaio e saldo a maggio
    di ogni anno.
    – un consolidamento di 200 € del premio di risultato che andrà strutturalmente nei salari
    dei lavoratori al termine del contratto
    – una quota pari a € 100 annuali in flexible benefit che vanno ad aggiungersi a quelli
    previsti dal contratto nazionale.

Ancora una volta la FIOM di Bologna e i delegati della RSU hanno raggiunto, attraverso la serietà, l’impegno e la contrattazione un buon accordo per tutti i lavoratori.

Fiom-Cgil Bologna
RSU- Fiom Bologna