SABATO 18 NOVEMBRE PRESIDIO A SOSTEGNO DEL PERCORSO PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DENTRO UNA DIVERSA IDEA DI SCUOLA

Sabato 18 novembre A Bologna in p.zza Spadolini (di fronte al centro civico Zanardi) “La scuola è aperta a tutte e tutti”, dalle 10.00 alle 13.00 presidio dei lavoratori della scuola all’interno di una mobilitazione nazionale.

Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola Rua, Snals-Confsal insieme per affrontare le tematiche della scuola pubblica, dal contratto di lavoro alla scuola come bene comune.

In queste settimane siamo stati impegnati in una vasta campagna di assemblee su tutta la provincia per illustrare le richieste per il rinnovo del Contratto Nazionale. Un contratto fermo da 10 anni, troppo tempo e per il quale lo scorso 9 novembre si sono riaperte le trattative.

La Scuola non ci sta ad essere quella disegnata dalla Legge 107.

Le parole competizione, meritocrazia, dirigismo non ci appartengono.

Insieme all’avvio delle trattative per il rinnovo del contratto, vogliamo anche aprire una nuova stagione per tutto il mondo della conoscenza e rilanciare l’idea di scuola come “bene comune”.

Una scuola di tutte e di tutti, che appartiene al Paese, aperta ed inclusiva, che si confronta e affronta quotidianamente la sfida delle complessità grazie alla passione, alla competenza e alla professionalità di chi ci lavora.

A 70 anni dalla Costituzione, a 50 anni dall’esperienza della scuola di Barbiana di don Milani, la giornata di sabato prossimo vuole essere un’occasione di mobilitazione per la scuola pubblica, che si svolgerà a Bologna e in altre 100 città italiane.

Sono previsti interventi e testimonianze di chi ogni giorno fa vivere la scuola e crede nel suo valore fondamentale di offrire a tutte e a tutti, senza lasciare indietro nessuno, le migliori opportunità di crescita. Tra gli altri interverranno delegate e delegati sindacali, genitori. Previsto anche l’intervento di Insaf Dimassi coordinatrice di Italiani senza Cittadinanza e Anna Cocchi, Presidente ANPI Provinciale Bologna.