Nei giorni scorsi è stata raggiunta l’intesa per il rinnovo del contratto integrativo della Gima TT. La Gima TT è un’azienda del gruppo IMA che opera nel settore del packaging dei prodotti del tabacco, con particolare competenze per i prodotti innovativi a basso impatto di quel settore. È una realtà nata pochi anni fa, attraverso uno scorporo dalla Gima (gruppo IMA) azienda che opera prevalentemente nel settore del food, ed è cresciuta a ritmi molto forti fino alla quotazione in borsa avvenuta il 2 ottobre scorso, con un ottimo riscontro da parte degli investitori. La Gima TT occupa attualmente 125 dipendenti, e visto la giovane età dell’ azienda questo di fatto è il primo contratto integrativo fatto autonomamente da Gima TT.

L’integrativo prevede una significativa crescita occupazionale negli anni di vigenza, introduce un sostegno ai percorsi formativi esterni con l’introduzione di borse di studio per i dipendenti ed i loro figli (con un valore che va da 1.000 Euro per il diploma ai 2.500 Euro per la laurea quadriennale), in abbinamento ad un robusto piano di formazione interna, oltre alla riconferma di un impianto di mappatura delle competenze condiviso con le Organizzazioni Sindacali e la RSU, con l’introduzione di corsi d’inglese allargati a tutti i dipendenti e svolti durante l’orario di lavoro senza recupero delle ore di corso se l’esame finale da esito positivo. Vengono introdotti o ampliati diritti per l’assistenza di figli e familiari, si introduce anche un osservatorio sulle pari opportunità e si ottimizzano i tempi di permanenza in fabbrica riducendo la pausa mensa a 45 muniti. Si introduce un Premio di Risultato per tutti i lavoratori che arriva con un meccanismo di anticipo – saldo a 3.200 Euro annui, con un consolidamento del 50% della media dei premi di risultato del triennio che verrà erogato a partire dal maggio 2020.

Nel periodo di vigenza del contratto non saranno applicati riassorbimenti dei superminimi
individuali. Vengono, inoltre incrementate le indennità per il personale non soggetto a “regolamento trasferta”. L’Accordo sarà ratificato definitivamente dopo l’esito del referendum dei lavoratori che si svolgerà
nelle prossime settimane.

Bologna, 3 novembre 2017