L’assicurazione contro furti, truffe e raggiri è nata per iniziativa delle organizzazioni sindacali Spi Fnp e Uilp prima in un quartiere di Bologna, e poi allargata a tutta la città per iniziativa di Hera e Atc poi diventata TPER. Le ragioni sono note, negli anni si era via via consolidata una attività delinquenziale di borse gli sugli autobus a danno di anziani e di furti e raggiri nelle abitazioni da falsi operatori di servizi e utenze. Recentemente poi ci siamo trovati dinnanzi a vere e proprie organizzazioni criminali che hanno individuato negli anziani una fascia debole da colpire. La polizza aveva dalle due aziende il contributo maggiore che veniva integrato dal Comune di Bologna sia con un contributo economico che con un servizio di supporto da parte dei servizi sociali nel caso di necessità. E’ bene ricordare che spesso parliamo di anziani soli, non è un caso che anche le organizzazioni dei pensionati avevano anche un ruolo di sostegno e aiuto alle persone derubato o truffati.
La scelta di Hera e TPER di non sostenere più questa polizza, nonostante gli utili delle aziende e il persistere di scippi e raggiri nei confronti di anziani, non ci è dato di conoscerla. Abbiamo appreso dalla amministrazione comunale di Bologna la scelta della due aziende e della impossibilità di dare corso al rinnovo della polizza essendo mutate le condizioni.
A seguito di tale fatto negativo, si è aperto un confronto tra amministrazione e sindacati territoriali con l’obiettivo di costruire un sistema di sostegno ad anziani che risultino vittime di raggiri, truffe e furti. Il confronto non si è ancora concluso ma ha come presupposto il ripristino delle tutele garantite precedentemente dalla Polizza assicurativa.

Le segreterie territoriali
Spi Cgil Fnp Cisl Uilp Uil