“Faremo degli approfondimenti sulla sperimentazione annunciata dagli istituti Belluzzi-Fioravanti e Manfredi-Tanari, ma ci sembra che finalmente ci sia qualcosa di innovativo che tiene conto dell’attuale contesto e del ruolo che la scuola pubblica deve avere”. Questo il commento unitario di CGIL CISL UIL confederale di Bologna sulla notizia, uscita sulla stampa nei giorni scorsi, dell’apertura ad agosto delle due scuole superiori per agevolare il passaggio dalle medie e aiutare gli studenti con il ripasso.
“E’ ora di ragionare seriamente della valorizzazione della scuola pubblica – aggiungono dai sindacati – ma, perchè ciò avvenga, non è possibile sottrarsi a novità che provino a trovare una risposta a vere e proprie piaghe sociali come la dispersione scolastica; “sottrarre i giovani dalla strada e dal pc” è un fine nobile e doveroso, una priorità per la scuola che non può non essere la protagonista di processi inclusivi, trovando soluzioni soprattutto alle famiglie più in difficoltà. Non ci sono dubbi che chiudere per tre mesi luoghi che, per definizione, sono deputati alla formazione ma più in generale a processi di socializzazione dai quali non sono esclusi sport, divertimento e laboratori specifici, costituisca da tempo un problema da affrontare, soprattutto per coloro che non possono permettersi di pagare lunghe vacanze ai propri figli e rischiano letteralmente di passare l’estate per strada”.
Quale luogo può essere migliore per tale finalità?
Se la scuola pubblica smette di esercitare il suo ruolo di risposta universale, con maggior attenzione verso le fasce più bisognose della popolazione, perde quello che è una priorità  a vantaggio di scelte “private” che però, ovviamente, non sono a disposizione di tutti.
L’aumento della dispersione scolastica è da tempo un problema serio anche per il nostro territorio, un tema da affrontare seriamente: la sperimentazione appresa dalla stampa che vede nella scuola un vero e proprio presidio territoriale finalizzato anche a questo, va, a nostro avviso, nella giusta direzione.

CGIL CISL UIL
Sovilla / Schincaglia, Bassani / Roncarelli