Il 68% di tutte le lavoratrici e lavoratori ha espresso il proprio voto sull’ipotesi del rinnovo del contratto
aziendale del gruppo Datalogic. Il nuovo contratto aziendale è stato approvato dal 97% dei votanti.
Un rinnovo contrattuale importante per tutti i lavoratori, per l’azienda bolognese, leader nel panorama
internazionale del settore dell’acquisizione automatica dei dati.
Dopo un lungo e proficuo confronto, si è riusciti a trovare punti di equilibrio significativi e a dare risposte
concrete alle circa 700 lavoratrici/lavoratori di tutti i siti italiani, nei quali operano figure professionali
altamente qualificate.
L’accordo integrativo sottoscritto è impostato sul miglioramento delle relazioni sindacali e delle condizioni
dei lavoratori, sia normative che economiche. Diversi sono gli impegni assunti:

  • informazioni sindacali preventive e l’impegno per un confronto preventivo anche sui temi
    organizzativi, nonché informative dettagliate sugli appalti e sulla formazione aperta al confronto con
    la Rsu;
  • Salario variabile per obiettivi (Pdr), migliorato nei valori del 7% di anno in anno;
  • valorizzazione delle professionalità tramite l’individuazione di profili ed inquadramenti precisi per la
    parte produttiva.
  • sui diritti individuali si sono migliorate le norme di conciliazione tra tempi di vita e lavoro
    (incremento dei permessi per visite mediche per sé e per i familiari, e quelli per situazioni sanitarie
    delicate, nonché è stata condivisa la clausola di reversibilità del par-time);
  • adeguamento delle condizioni di trasferta;
  • maggior copertura economica del congedo facoltativo per madri e padri al 55%, con un occhio
    particolare per il mantenimento occupazionale delle madri con il contributo asilo nido basato sul
    miglioramento di un fondo a ripartizione.

Le Ooss e la Rsu esprimono un giudizio positivo sul rinnovo di questo accordo aziendale, che ora va
gestito e reso operativo.
Rsu Datalogic Monte San Pietro e Lippo

Fiom Bologna

FIM Amb