Sabato 25 marzo 2017, alla 9a festa de “La meglio Gioventù” che è in svolgimento per iniziativa dello SPI-CGIL territoriale e delle leghe di Budrio, Baricella, Castenaso, Granarolo, Malalbergo, Medicina Minerbio e Molinella, all’Azienda Agricola S. Marco di Villa Fontana (via Gaiana 466), è programmato un incontro pubblico sul tema: Lavoro e Welfare.

In particolare l’attenzione sarà rivolta al futuro di una comunità, quella bolognese la cui età media si innalza, con migliaia di cittadini ultra ottantenni soli e che quindi pongono nuovi problemi ed esigenze alla comunità. Problemi che trovano crescenti difficoltà ad avere risposte da un welfare che fa i conti con una crisi economica che ne ha tagliato le risorse e che già ha grosse difficoltà ad offrire una opportunità di lavoro ai giovani e quando la offre non sempre consente una adeguata copertura assicurativa in materia previdenziale, sanitarie e di sostegno al reddito.
In particolare sia in sede regionale sia in sede territoriale, da tempo si condivide la necessità che il sistema di welfare universale sia supportato anche con risorse che sappiano coniugare risorse pubbliche e risorse private nei diversi campi: di sostegno alla inclusione sociale, alla assistenza per la non autosufficienza, alla formazione.

Alle ore 15.30 di Sabato 25 marzo 2017 si confronteranno quindi sul tema “LAVORO e WELFARE: un nuovo patto per l’occupazione e lo sviluppo”, Mons Matteo M.ZUPPI Arcivescovo di Bologna, Alberto Vacchi presidente di Unindustria Bologna, il sindaco di Bologna Virginio Merola, Il segretario nazionale SPI-CGIL Ivan Pedretti, Maurizio Lunghi segretario della Cgil Camera del lavoro di Bologna e Roberto Morgantini. I lavori saranno coordinati dal segretario dello SPI di Bologna Valentino Minarelli.

Per la segreteria dello SPI di Bologna

il segretario generale

Valentino Minarelli